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Grazie a Pfizer, negli Stati Uniti potranno vaccinarsi anche i giovani dai 12 ai 15 anni

Dopo approfonditi test, la Food and Drug Administration ha dato l'ok all'azienda americana per procedere con l'inoculazione delle dosi anche agli adolescenti

Immagine da pixbay

Negli Stati Uniti i vaccini viaggiano a ritmo impressionante. Per questo motivo, la Food and Drug Administration ha svolto le sue valutazioni sull’utilizzo del vaccino Pfizer-BioNTech per i giovani dai 12 ai 15 anni e la risposta è stata affermativa.

Sì, anche i più piccoli, quelli che tendenzialmente hanno più probabilità di contrarre la malattia in forma lieve e quindi di trasmetterla inconsapevolmente, potranno essere immunizzati: un passo cruciale per la ripresa del Paese. Vaccinare i bambini protegge infatti anche chi, come i riceventi di trapianti di organi o i pazienti oncologici, non può avere la propria dose di vaccino.

Grazie a questa decisione, anche la riapertura delle scuole potrà finalmente avvenire in totale sicurezza e a milioni di adolescenti sarà permesso ricominciare a frequentare campi estivi, pigiama party e riunioni con gli amici.

Giovani italiani: a quando per loro il vaccino? (Foto di Terry Sanders)

Per le analisi, Pfizer e BioNTech hanno coinvolto circa 2.260 partecipanti di età compresa tra 12 e 15 anni e hanno somministrato loro due dosi del vaccino a tre settimane di distanza l’uno dall’altro. I risultati sono stati straordinari: nessuno tra i quelli che hanno ricevuto il vaccino ha riscontrato sintomi di Covid-19.

Anche gli effetti collaterali corrispondono a quelli osservati nel resto della popolazione, con percentuali di sviluppo molto simili. Solo nella febbre, manifestata nel 17% dei casi tra la fascia d’età più avanzata, ha avuto una percentuale più elevata in quella 12-15, con circa il 20%.

Nel frattempo, nelle prossime settimane sono attesi i risultati delle sperimentazioni del vaccino di Moderna tra i 12 e i 17 anni, mentre Johnson & Johnson è in attesa di ricevere i dati dei suoi studi in merito. AstraZeneca, ancora più ambiziosa, sta invece testando il vaccino nei bambini dai 6 mesi in su.

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