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Il CDC allenta le misure ma l’America va in confusione: mascherina sì o mascherina no?

Stop alle mascherine per i vaccinati. Le norme federali, statali e degli esercizi privati si accavallano ed è il caos: chi deve portare la mascherina, dove e quando?

"Put a Mask On": Soho, 5, agosto, 2020 (Foto di Terry W. Sanders)

Mascherina o non mascherina? Questo è il dilemma negli USA, dopo che il CDC ha annunciato il 13 Maggio di non raccomandare più l’utilizzo di mascherina e distanziamento sociale per i pienamente vaccinati (cioè coloro che hanno ricevuto la seconda dose, o l’unica nel caso di Johnson&Johnson, da almeno due settimane), nemmeno al chiuso.

Le nuove indicazioni, ha spiegato il dottor Fauci in un’intervista con Face the Nation, sono dovute alla “evoluzione della scienza” e della nostra conoscenza delle dinamiche del contagio tra i vaccinati. Inoltre, potranno essere un incentivo per convincere gli scettici a vaccinarsi e tornare il più vicini possibile alla vita “normale”.

Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive, spiega alla Camera la crisi del Coronavirus negli USA il 31 luglio 2020 (YouTube)

Tuttavia, in questo momento, c’è parecchia confusione, poiché non tutti gli Stati si sono ugualmente allineati a queste nuove indicazioni. Come orientarsi nel groviglio di nuove regole?

Non è affatto semplice. Ad oggi 21 Stati prevedono ancora l’obbligo di mascherina negli spazi chiusi, anche per i vaccinati, mentre 18 Stati hanno completamente abrogato questo mandato per tutti, vaccinati o meno. 11 Stati non hanno mai imposto l’obbligo di mascherina, e gli Stati rimanenti hanno regole dettagliate tutte diverse tra loro, prevedendo eccezioni per i bambini (ma con limiti di età variabili), i portatori di handicap e così via (una lista dettagliata Stato per Stato è reperibile qui).

Solo due regole fondamentali valgono ancora in tutto il territorio federale: l’obbligo di mantenere la mascherina, al netto della vaccinazione, in tutte le strutture sanitarie, nelle case di cura per anziani, nelle prigioni, nei centri di accoglienza per senzatetto, sui mezzi di trasporto, nelle stazioni dei treni e negli aeroporti, e la libertà di togliere la mascherina all’esterno, laddove è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Novembre 2020: Newyorkesi sulla subway (Foto di Terry W. Sanders)

Nello Stato di New York, in particolare, l’obbligo di mascherina al chiuso rimane in vigore ininterrottamente dal 17 aprile 2020, e vale per tutti i cittadini di oltre due anni che possono “tollerare a livello medico l’uso di mascherina” nei luoghi pubblici. L’obbligo di portare le mascherine anche all’aperto è stato sollevato, per i soli vaccinati, il 27 aprile, seguendo le linee guida del CDC. Cuomo si è sempre attenuto alle direttive del CDC, ed ha annunciato oggi che lo Stato di New York dovrebbe permettere ai vaccinati di abbandonare le mascherine anche al chiuso a partire da mercoledì.

Nel frattempo i privati esercenti possono fare le loro regole interne, che si sommano alle direttive statali generando ancor più caos (per una lista esaustiva, si può consultare questa pagina). Target, CVS health e Starbucks hanno annunciato lunedì che, negli Stati che lo permettono, accoglieranno clienti vaccinati anche senza mascherina. Si sommano alle grandi catene di supermercati, Walmart, Costco e Trader Joe’s, tra le prime ad aderire entusiasticamente alle nuove indicazioni del CDC. D’altra parte, altri giganti del commercio come Ulta, Home Depot e Gap si mantengono più cauti, avendo comunicato che continueranno a richiedere ai clienti di indossare la mascherina anche se gli Stati dovessero rimuovere questo obbligo.

Ma le cose sono ancor più complicate per i dipendenti di queste catene! Mascherina obbligatoria per tutti i commessi, vaccinati o no, da CVS. Ma da non da Target, dove i vaccinati possono non portarla, ma dovranno mantenere il distanziamento sociale. Da Starbucks, addirittura, i clienti potranno entrare senza mascherina, ma ai baristi continuerà ad essere richiesta la doppia mascherina, come avviene da febbraio.

Insomma, almeno per ora, finchè non saremo tutti allineati alle stesse indicazioni, è meglio che anche i vaccinati tengano pronta la loro mascherina, da inforcare all’occorrenza.

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