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Morta di covid Cirsten Weldon, attivista dei Qanon e accanita No-Vax

Deceduta come altri qanonisti anti vaccini e sostenitori di Trump, che ai medici chiedevano di curarli con l'"ivermectine” usato dai veterinari

di Claudia Cosi

L'ultima foto di Cirsten Weldon postata nel suo profilo di Instagram

In California è deceduta un’altra influencer contro i vaccini e la mascherina: Cirsten Weldon, star dei Qanon che con il suo blog e su Instagram aveva raggiunto migliaia di persone, definendo anche lei “idioti” coloro che si sono vaccinati.

Ma la Weldon, che aveva anche aggiunto “il dott. Fauci dovrebbe essere impiccato per quello che dice…”, ha visto che la corda dell’infezione polmonare da Covid si è stretta intorno al suo di collo e l’ha soffocata.

Era solita urlare nei suoi programmi deliranti: “Il vaccino uccide, non prendetelo…”.

La qanonista indomita e non pentita ha continuato a piazzare video su Youtube fino a tre giorni prima del ricovero disperato in terapia intensiva e nell’ultimo filmato si capiva che ormai stesse rantolando e parlando a fatica. La Weldon ha anche postato le sue foto in clinica con la maschera dell’ossigeno, mentre le sue condizioni si stavano deteriorando. In uno degli ultimi messaggi,  aveva scritto di essersi rifiutata di prendere il “Remdesivir”, approvato dall’FDA solo perché suggerito da Fauci.

Ma pochi giorni prima della Weldon, il 3 gennaio anche un famoso Anti-vax radio host della destra e sostenitore delle teorie cospirative Doug Kuzma 61 anni è morto di Covid dopo essere stato infettato durante una conferenza di No-wax in Texas alla quale hanno partecipato anche Eric Trump, figlio dell’ex presidente Donald, e l’ex generale Michael Flinn. Kuzma è morto dopo aver trascorso dieci giorni in un reparto di terapia intensiva.

Un’altra nota qanonista, Veronica Wolski di 64 anni, conosciuta nel mondo dei No-vax e in rete come un’accanita sostenitrice delle teorie di Quanon e dell’ex presidente Trump, è morta a settembre in un reparto di terapia intensiva a Chicago per le conseguenze infettive del Covid. Era ricoverata da diversi giorni. I medici non sono riusciti a salvarla. I suoi sostenitori e altri membri del fanatico movimento Qanon avevano bombardato l’ospedale di e-mail, minacciando i sanitari che si rifiutavano di trattarla con “ivermectine”, un antiparassitario testato senza effetto anche sugli umani, ma che i veterinari danno ai cavalli e alle mucche in dose massicce.

I sanitari dei CDC dicono che, mentre non produce alcun effetto benefico per combattere il covid, l’ivermectine può portare anche alla morte, se assunto in overdose.

Anche un altro seguace di Quanon e anti-vax, Robert David Steele, ex agente della Cia, è morto di Covid sostenendo nel suo ultimo messaggio scritto con la maschera dell’ossigeno sul volto: ”non mi vaccinerò mai”.

Stessa sorte è toccata qualche giorno prima, il 3 gennaio, a un famoso Anti-vax radio host della destra e sostenitore delle teorie cospirative, Doug Kuzma, 61 anni. E’ morto di Covid dopo essere stato infettato durante una conferenza di No-vax in Texas, alla quale hanno partecipato anche Eric Trump, figlio dell’ex presidente Donald, e l’ex generale Michael Flinn. Kuzma è morto dopo aver trascorso dieci giorni in un reparto di terapia intensiva.

La decisione sulle immunizzazioni e sulle vaccinazioni non è una questione di principio o religiosa. Anche gli anti-vax, prima o poi, dovrebbero capire che la stupidità contagia e uccide. Meglio prima che poi.

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