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New York è blu: il NYCFC si “vendica” e vince il derby dell’Hudson River

Il gol di Maxi Morález all'85' porta la squadra di casa alla vittoria

"New York is blue" dopo l'1-0 contro i rivali dei NY Red Bulls nel derby dell'Hudson River. I due nuovi coach si sono scontrati in una gara lenta e priva di emozioni. Il vero spettacolo è sugli spalti, dove 30027 spettatori hanno riscaldato l'atmosfera. Intanto, domani 10 luglio apre la sessione estiva del calcio mercato: i tifosi si aspettano grandi colpi.

New York è blu o rossa? Secondo il risultato del derby dell’Hudson River, blu. È finita 1-0 allo Yankee Stadium tra il NYCFC e i NY Red Bulls, in una gara lenta e priva di emozioni. Dopo il 4-0 a Harrison, New Jersey e il 4-0 negli ottavi di finale della US Open Cup, la “vendetta” della squadra del City Football Group si è finalmente consumata con il gol di Maxi Morález all’85’. 

Rispetto ai passati scontri di quest’anno, entrambe le società hanno cambiato allenatore. Patrick Vieira si è trasferito al Nizza, dove cerca di affrontare la questione Mario Balotelli, non pervenuto alla prima seduta di allenamento. Al suo posto, dalla compagnia sorella del Manchester City, è arrivato Domenec Torrent, che oggi non ha potuto contare sull’infortunato David Villa. Nuova panchina anche per i NY Red Bulls: Jesse Marsch ha firmato con il Lipsia e l’assistente, Chris Armas, è stato promosso a coach. 

Un fan del NYCFC prima dell’inizio della partita (foto F. Orellana)

Il vero spettacolo, però, è stato sugli spalti. I 30027 spettatori accorsi a vedere la partita per il record stagionale hanno iniziato a festeggiare molto prima del calcio di inizio. L’atmosfera era calda già sui treni diretti nel Bronx, nei quali ho goduto della compagnia di una decina di supporters dal New Jersey e della melodia dei loro cori. Nel pre-partita, una clip tratta da “How I Met Your Mother” ha riscaldato gli animi. Nel video, infatti, il protagonista Ted spiega concitato a due ragazze che il New Jersey non è “quasi come New York” e che bisogna guadagnarsi il diritto di definirsi newyorkesi.  

Una tifosa dei NY Red Bulls (foto F. Orellana)

Match equilibrato con poche occasioni: i team si sono studiati per tutto il corso del primo tempo senza quasi mai affrontarsi a viso aperto. Al 15’ il tiro di Jesús Medina termina poco lontano dai pali difesi dal portiere dei NY Red Bulls, e dal calcio d’angolo a seguire nasce una mischia in area. Tra un rimpallo e un altro, nessuno riesce a metterla dentro. Al 23’ ci prova Maxime Chanot, ma il suo colpo di testa è alto sopra la traversa.

I ritmi di gioco rallentano e anche i fans si assopiscono. Lo stesso Torrent, abituato ai livelli del Clásico tra Barcelona e Real Madrid e della sfida tra Manchester City e Manchester United, riconoscerà in conferenza stampa che il derby è stato fantastico dal punto di vista dell’atmosfera, ma non della qualità di gioco.

La festa del NYCFC al termine del derby (foto F. Orellana)

Al rientro in campo la situazione rimane pressoché invariata, con gli ospiti che iniziano a mostrarsi più aggressivi. Al 57’ è il momento di Ronald Matarrita: il numero 22 del NYCFC è reduce dal Mondiale russo con la Costa Rica insieme al compagno Rodney Wallace, sostituito al 75’ dal giovane Jonathan Lewis. E proprio Lewis è autore dell’assist a servire Maxi Morález per il gol, a cinque minuti dal triplice fischio dell’arbitro. Tre punti importanti per il NYCFC che aggancia i rivali dei NY Red Bulls al secondo posto in classifica. 

In settimana, la formazione di casa può sfruttare il vantaggio di due partite allo Yankee Stadium, dove è tuttora imbattuta. Domani, 10 luglio, si aprirà la finestra del calciomercato estivo per la Major League Soccer. I tifosi si aspettano grandi colpi, ma intanto gioiscono nel guardare il cielo azzurro sopra il Bronx.   

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