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Palermo- Montecarlo: una regata sempre più internazionale e competitiva

In questa edizione ben 54 barche alla partenza, da 9 paesi diversi, tra cui Rambler 88 e Lucky, in gara rispettivamente due anni fa e lo scorso anno

LUCKY all'arrivo lo scorso anno a Montecarlo (foto Carloni Raspar/CVS)

"Quest’anno avremo ben 54 barche alla partenza, da 9 diversi Paesi, e sarà presente a Palermo, per la prima volta, anche il Principe Alberto II di Monaco a testimoniare dell’importanza che ha assunto la manifestazione”

Se il maxi Rambler 88 è stata la prima barca statunitense in gara due anni fa e l’anno scorso è stato invece il maxi Lucky a sventolare la bandiera a stelle e strisce, quest’anno alla regata d’alto mare Palermo-Montecarlo saranno presenti entrambi e si annuncia una bella battaglia.

R88 (foto Studio Borlenghi)

La prima, Rambler 88, dell’armatore George David, è già stata protagonista dell’edizione 2016 con la vittoria in tempo reale. Sarà nuovamente in gara con un equipaggio che annovera oltre al navigatore italiano Silvio Arrivabene, i neozelandesi Brad Butterworth e Simon Daubney, vincitori di quattro edizioni dell’America’s Cup. Rumbler, in quest’edizione, gareggerà però sotto le insegne del Royal Yacht Squadron.

L’altro maxi statunitense, Lucky, vincitore in tempo reale lo scorso anno, armatore Byron Ehrhat con skipper Rodney Hagebols, è di nuovo presente invece con il guidone del New York Yacht Club.

Foto dall’inaugurazione (foto Carloni-raspar CVC)

“La Palermo-Montecarlo è sempre più internazionale e competitiva”, ha dichiarato Agostino Randazzo, presidente del Circolo della Vela Sicilia, organizzatore della regata insieme allo Yacht Club de Monaco e allo Yacht Club Costa Smeralda. “Quest’anno avremo ben 54 barche alla partenza, da 9 diversi Paesi, e sarà presente a Palermo, per la prima volta, anche il Principe Alberto II di Monaco a testimoniare dell’importanza che ha assunto la manifestazione”.

Dopo la partenza, al Principe sarà conferita la cittadinanza onoraria, ha annunciato con soddisfazione il Sindaco Leoluca Orlando, orgoglioso di poter annoverare a breve tra i “palermitani” anche Sua Altezza Serenissima.

“Sono un tifoso di questa manifestazione – ha confessato Orlando – una manifestazione che ha già vinto la sfida del tempo, e non è un caso che l’applauso più lungo oggi sia stato tributato a Lea Benigno che ne garantisce sin dalla prima edizione la perfetta organizzazione”.

L’assessore regionale Sandro Pappalardo, con deleghe allo Sport, Turismo e Spettacolo, si è impegnato a farla diventare uno dei 30 grandi eventi della Regione Siciliana.

Regata (foto Carloni-Raspar CVS)

La Palermo-Montecarlo è già una tappa del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e del Mediterranean Maxi Offshore Challenge. Giunta alla quattordicesima edizione, si arricchisce di un nuovo premio: oltre al Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, che sarà assegnato al primo scafo che raggiungerà il traguardo in tempo reale, al Trofeo Challenge Angelo Randazzo, che premierà il vincitore in tempo compensato della classe più numerosa in gara, e ai singoli premi di classe, è stato istituito un nuovo Trofeo dedicato ad Emanuele Bruno, per 26 anni Console onorario del Principato di Monaco a Palermo, recentemente scomparso, premio che sarà consegnato alla barca siciliana che arriverà prima.

Tra quest’ultime in gara c’è molta attesa per il risultato di Aphrodite del Circolo della Vela Sicilia, con a bordo, tra gli altri, lo skipper Edoardo Bonanno, alla sua dodicesima Palermo-Montecarlo, il veterano dell’altura Gaetano Figlia di Granara, gli ex olimpici Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti.

Ma i padroni di casa partecipano anche all’equipaggio di Freedom, con a bordo ragazzi dai 14 ai 25 anni della neonata Sailing Youth Offshore Academy, un’iniziativa congiunta fra Circolo della Vela e Yacht Club de Monaco per fare crescere i ragazzi più promettenti trasmettendo loro i valori del mare e della vela.

Per la prima volta sarà presente quest’anno alla regata, inoltre, il trimarano oceanico Ad Maiora, un gioiello di trent’anni perfettamente rimesso a nuovo da Bruno Cardile, capace di “volare”, nelle giuste condizioni, due volte e mezzo la velocità del vento, e che avrà in equipaggio, tra gli altri, il navigatore solitario Gaetano Mura.

Flotta ( studio Borlenghi CVS)

Tanti i nomi noti, sia della vela internazionale che nazionale: oltre ai già citati neozelandesi Brad Butterworth e Simon Daubney su Rambler, ci saranno il canadese Curtis Blewett ed i francesi Jan Dekker e Nicolas Berenger; tra gli italiani, il palermitano Gabriele “Ganga” Bruni, ex olimpico e attuale coach federale dell’equipaggio Tita-Banti, fresco di conquista del titolo Mondiale nel catamarano olimpico Nacra 17, ma anche Gabriele Benussi, Lorenzo Bressani, Alberto Bona, Pierluigi Fornelli, Andrea Ballico, Silvio Arrivabene, Alberto Bolza, ecc.

Circa 500 i velisti partecipanti che saranno impegnati, dopo la partenza martedi 21 agosto a mezzogiorno dal golfo di Mondello, lungo le circa 500 miglia della rotta che separa il capoluogo siciliano dal Principato di Monaco, con un passaggio obbligatorio al cancello posto di fronte a Porto Cervo in Costa Smeralda.

Presente a Palermo il commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo, che ha evidenziato come il suo Club collabora da sempre per la buona riuscita della regata “e sia il Circolo della Vela Sicilia che lo Yacht Club de Monaco sono adesso anche tra i primi 50 firmatari della Charta Smeralda, il codice etico promosso dalla nostra One Ocean Foundation a favore della difesa e sostenibilità del mare”.

One Ocean Foundation (foto Carloni-Raspar CVC)

Ed in occasione della partenza della Palermo-Montecarlo ha fatto tappa, infatti, presso il Circolo della Vela Sicilia lo sloop in legno Crivizza con cui Mauro Pelaschier sta compiendo il periplo della penisola proprio nel ruolo di Ambassador della One Ocean Foundation.

Cerimonia di premiazione della Palermo-Montecarlo prevista allo Yacht Club de Monaco domenica prossima 26 agosto. Il record da battere resiste dal 2015, quando Esimit Europa 2 percorse le 500 miglia in poco meno di 48 ore. Le previsioni meteo non sono però favorevoli all’impresa. La regata si potrà seguire grazie al sistema di tracciamento satellitare di YB Tracking.

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