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La maratona di New York ritornerà il 7 Novembre con capacità al 60%

Lo scorso anno era saltata a causa della pandemia, ma con oltre 33mila partecipanti torna per il suo 50esimo anniversario

La Maratona di New York era stata cancellata a causa della pandemia (wikimedia)

Il 2020 è stato un anno che ha visto la cancellazione di sostanzialmente ogni evento sulla Terra, e fra questi anche l’amatissima maratona di New York, ma che nell’autunno 2021 tornerà per il suo 50 ° anniversario. Ad annunciarlo è stato il Governatore Andrew Cuomo.

L’evento sportivo – che si terrà il 7 novembre – consentirà la partecipazione di 33.000 persone, circa il 60% del suo numero abituale (il 2019 è stato un anno record con oltre 53.000 corridori). La registrazione si apre l’8 giugno, e le linee guida di salute e sicurezza saranno in vigore, ma potrebbero essere soggette a modifiche a seconda delle indicazioni che emergeranno da oggi al giorno della maratona.

“Questo sarà un anno senza precedenti e storico per la TCS New York City Marathon, visto che uno degli eventi sportivi più iconici di New York farà il suo ritorno” ha dichiarato Ted Metellus, il direttore della gara, in una dichiarazione. “Mentre ci impegniamo per organizzare una corsa sicura e memorabile per il suo 50esimo anniversario, la maratona di quest’anno metterà in mostra la forza, l’ispirazione e la determinazione della nostra grande città”.

Vincenzo Pascale per la maratona a Central Park dove sventolava anche il triclore

Il New York Road Runners Club, che sovrintende alla gara, ha contattato le persone che si erano originariamente iscritte alla maratona del 2020 con quest’e-mail: “I corridori che avrebbero fatto parte della gara perché si erano classificati hanno garantito l’ingresso. Il NYRR invierà loro un’e-mail entro il 20 maggio con una conferma formale della loro iscrizione, ed ulteriori dettagli su come completare la loro registrazione”.

Le domande frequenti del NYRR (FAQ) sulla maratona del 2021 suggeriscono che “i corridori dovrebbero preparasi ad eventualmente dover fornire un risultato negativo del test COVID-19, o la prova di una serie completa di vaccinazioni prima di poter correre.” Insomma, sembra che le cose siano messe bene per i corridori che scalpitano, e non vedono l’ora di poter far di nuovo parte di uno degli eventi più memorabili della Grande Mela.

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