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Altro oro d’Italia: Caterina Banti e Ruggero Tita hanno vinto nel Nacra 17 della Vela

La medaglia dopo vent'anni. Buone notizie da Tokyo anche dall'atletica grazie ad Andrea Dallavalle ed Emanuel Ihemeje. Ora si fa il tifo nel ciclismo su pista

 Caterina Banti e Ruggero Tita hanno vinto la medaglia d’oro nel Nacra 17 della Vela. Il pomeriggio giapponese ha portato  un’altra medaglia d’oro alla spedizione tricolore, la 29esima in un’edizione da record. Tita e Banti sono saliti sul gradino più alto del podio nel Nacra 17: nella medal race i velisti azzurri hanno superato la sfida dei britannici John Gimson e Anna Burnet.

Buone notizie dall’atletica. Allo stadio nazionale due azzurri hanno staccato il biglietto per la finale del salto triplo: Andrea Dallavalle ed Emanuel Ihemeje hanno ottenuto rispettivamente la settima e la nona misura in qualificazione. Eliminato invece Tobia Bocchi, primo degli esclusi con 16.78 metri.

Ottimo esordio anche per Eseosa Fostine Desalu nei 200 metri piani: l’azzurro ha chiuso al terzo posto la sesta batteria correndo in 20″29, quarto tempo assoluto delle batterie. Niente da fare, invece, per Antonio Infantino, che ha chiuso al 5° posto la quinta batteria in 20″90, 34° tempo complessivo. Ottava e ultima posizione, infine per Alessandro Sibilio in una finale dei 400 ostacoli dominata dal norvegese Karsten Warholm, medaglia d’oro con nuovo record del mondo in 45″94.

Finale a cinque cerchi senza podio anche per Francesca Genzo, settima nel K1 200 metri di canoa sprint, mentre Samuele Burgo non è riuscito a qualificarsi per la finale del K1 1.000 metri finendo 5° nella sua semifinale.

Grande attesa anche per l’inseguimento a squadre di ciclismo su pista – oggi il podio femminile e le semifinali maschili con le squadre azzurre protagoniste – e per i primi scontri a eliminazione diretta del basket e del volley maschile: nei quarti gli azzurri di Sacchetti sognano l’impresa contro la Francia, mentre la nazionale di Blengini parte favorita contro l’Argentina. (AGI)

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