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Coronavirus e affitti non pagati a NYC: cosa accadrà senza più la moratoria sugli sfratti?

La pandemia ha messo in difficoltà tantissimi Newyorkesi, che avendo perso il loro lavoro, da mesi non possono più pagare l’affitto dell'appartamento

Coming up for air. Captured on April 2. (Photo by Chiara Trincia)

Coloro che non sono in grado di pagare l’affitto di casa, a partire dal 1 Settembre, fino al 31 Dicembre, possono inviare una dichiarazione al proprietario dicendo che hanno perso il proprio lavoro a causa dei Covid-19 e che hanno già provato a chiedere aiuti statali. Questo vale per coloro che guadagnano meno di 99 mila dollari nel 2020 e che senza questo aiuto sarebbero ad alto rischio di diventare senzatetto

A Soho, a un isolato dal fiume Hudson, cinque trivelle scavano all’unisono. L’area è un formicaio di operai e mezzi che preparano le fondamenta di un edificio. La strada è bloccata, mentre uomini con caschetto e giacchetta arancione catarifrangente guardano la costruzione con taccuini in mano.

Girando per Nw York City sono diverse le imprese di costruzione che hanno ripreso a lavorare, ma passeggiando non si può fare a meno di chiedersi: quando e chi le riempirà? Mentre la città si svuota, coloro che rimangono fanno fatica a rimanere nella casa dove si trovano al momento. La pandemia ha messo in difficoltà tanti Newyorkesi, che avendo perso il loro lavoro, da mesi non possono pagare l’affitto di casa.

A Marzo il governo americano ha emesso un ordine che sospendeva gli sfratti fino a fine Agosto, seguendo la strada intrapresa da altri paesi come Portogallo, Francia, Olanda e Germania. Ma la domanda era cosa sarebbe successo dopo. Gli affittuari avrebbero incominciato a sfrattare i morosi e le strade e gli shelters si sarebbero riempiti di senzatetto?

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La Quinta Avenue e la 54esima strada al tempo del lockdown. Foto di Grace Russo Bullaro

A salvare la situazione per gli affittuari, per ora, è arrivato in soccorso il Centers for Disease Control and Prevention, che usando una legge del 1944 ha deciso di imporre una moratoria agli sfratti e per evitare un’ulteriore propagazione del virus dall’affollamento degli shelters. Quindi tutti coloro che non sono in grado di pagare l’affitto, a partire dal 1 Settembre, fino al 31 Dicembre, possono inviare una dichiarazione al proprietario di casa dicendo che hanno perso il proprio lavoro a casa dei Covid-19 e che hanno già provato a chiedere aiuti statali. Questo vale per coloro che guadagnano meno 99 mila dollari nel 2020, e che senza questo aiuto sarebbero ad alto rischio di diventare senzatetto.

Gli affittuari che temevano di essere sfrattati per ora tirano un sospiro di sollievo. Nella città di New York lo sfratto è pratica comune, e sono decine di migliaia le persone che finiscono per strada ogni anno. In tempi normali la città cerca di arginare il problema con aiuti di diverso genere, ma che poco avrebbero potuto senza questa ulteriore, ma temporanea, moratoria.

La mossa del governo lascia tanto scontento, perché i proprietari raccolti nel National Multifamily Housing Council hanno denunciato che proteggendo i soli interessi degli affittuari, sono loro che si ritrovano di conseguenza in difficoltà economica. Secondo Rentec Direct, ad Agosto i proprietari casa hanno incassato il 29% in meno rispetto a Marzo. Prima che il Center for Disease Control and Prevention annunciasse la moratoria, i Democratici avevano proposto di mettere insieme 100 miliardi di dollari per pagare gli affitti dovuti ai proprietari. Ma ad ora questa proposta non è stata ascoltata.

Governi di tutto il mondo si trovano davanti a scelte difficili nel fronteggiare la pandemia, ma in America, con le elezioni di Novembre dietro l’angolo, ogni decisione presa ha un forte sapore politico.

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