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Andrew Cuomo e la sindrome del governatore “Kiss Kiss”

In Sicilia c'era un presidente della Regione chiamato Totò "vasa vasa" (bacia bacia) e finì male

Nella composizione i governatori Totò "vasa vasa" e Andrew "Kiss kiss"

Se Andrew Cuomo avesse saputo come andò a finire a quel governatore della Sicilia detto Totò “vasa vasa”, forse avrebbe fatto più attenzione a chi destinare i suoi slanci di affetto.

Salvatore Cuffaro, detto Totò “vasa vasa” (bacia bacia) era colui che ovunque andava e chiunque incontrava baciava e non uno di baci, ma due ne donava. A chiunque. Poteva essere un “pezzu grossu” (qualcuno importante come lui) o il povero disoccupato che magari protestava fuori dal Palazzo dei Normanni: ancor prima di discuterci, li “vasava”. E con tutti quei baci posati sulle guance cercava di dimostrare il trasporto che lui, presidente dei siciliani, aveva per la sua isola e il suo popolo. Già, perché ogni siciliano che si senta tale e in qualunque posto del mondo viva, quando incontra un altro siciliano e vuole trasmettergli affetto, questo fa: lo vasa e per giunta due volte. Ma quel gesto di Totò così intrinseco di sicilitudine non bastò a salvarlo: i troppi baci senza discriminazione portarono a dei sospetti e alla fine il povero Totò finì male. Gli fu contestato un reato gravissimo. Totò “vasa vasa” fu condannato in sentenza definitiva a 7 anni di carcere, con l’accusa di favoreggiamento alla mafia. Non tutte quelle guance erano pulite. Quando uscì di prigione, Totò molto dimagrito non cambiò: continuò a baciare tutti (vedi video).

Passando ai guai del governatore di New York Andrew “kiss kiss”: un’altra donna si è aggiunta alle accuse. Per averla baciata due volte. Ma l’ha baciata proprio come faceva Totò “vasa vasa”, prendendo di mira le guance. Lui, il governatore, era in visita alla sua casa dopo che aveva subito un’inondazione; nel portar conforto sembra che il governatore non abbia saputo far altro che ripetere istintivamente quel gesto che avrà visto fare da sua madre Matilda con i parenti e gli amici, sia ai matrimoni che ai funerali.

Ora quel gesto carico d’affetto, in Sicilia, ti può portare nei guai solo se, a forza di “vasare tutti”, finisci anche per baciar i mafiosi, come capitò al governatore Totò Cuffaro. Ma a New York questo gesto, fatto per giunta davanti a tutti, ti può portare all’ennesima accusa di molestie sessuali!

Cuomo vittima di una caccia alle streghe? Saranno le inchieste serie a deciderlo, anche su questioni gravissime, come quella di aver forse nascosto i morti delle case di cura, o di aver forse molestato delle donne che lavoravano alle sue dipendenze. Ma per quanto riguarda le altre donne che a distanza di anni ci dicono che con quei baci sulle guance si sono sentite molestate? Qui Cuomo sarà anche da biasimare, ma più per il fatto di non aver obbedito alla regola ferrea del “melting pot” americano: a casa tua e nel tuo quartiere, coltiva pure le tue tradizioni e la tua cultura, ma quando sei a contatto con il resto dell’America, devi essere solo ed esclusivamente americano! E allora quel governatore “kiss kiss” deve finir male!

Totò “vasa vasa”, governatore della Sicilia, fu alla fine condannato per un reato grave. Speriamo che, nel caso del governatore Andrew Cuomo, le presunte mancanze serie non siano messe in secondo piano da un altro “peccato mortale”: l’aver dimenticato che l’America non perdona chi rompe le regole su come, quando e dove seguire le tradizioni e la cultura dei propri genitori.

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