Cerca

New YorkNew York

Commenti: Vai ai commenti

La globalizzazione spiegata alla Scuola d’Italia dal Prof. Ammendola della NYU

Nell'Upper East Side di Manhattan, l'istituto fondato nel 1977 ha ospitato un webinar dal titolo “Globalization: some perspectives and challenges”

Giuseppe Ammendola (nyu.edu)

Insegnanti, genitori e studenti del Liceo sono stati invitati a partecipare al webinar “Globalization: some perspectives and challenges” con l’esperto di educazione globale de La Scuola d’Italia, il professor Giuseppe Ammendola.

 

“Non è facile presentare una persona di così grande cultura, istruzione e linguaggio; una persona che ha dedicato la sua vita allo studio e alla ricerca del mondo reale“, ha esordito la dottoressa Francesca Verga, alumna de La Scuola, prima di lasciare la parola al prof. Ammendola.

 

Il professor Ammendola insegna alla New York University ed è inaugural Joseph Schumpeter visiting professor all’Università Autonoma di Lisbona. In precedenza ha insegnato alla Columbia University e alla City University di New York ed è stato relatore di corsi e conferenze in università italiane e centri di sviluppo professionale in entrambi i Paesi. Ha conseguito dottorati in Italia e negli Stati Uniti, dove è arrivato con una borsa Fulbright e dove da oltre tre decenni insegna e scrive di finanza internazionale, commercio, marketing e politica. Oltre a essere autore di diverse opere come From Creditor to Debtor: the US Pursuit of Foreign Capital; l’analisi “Italy” in Western European Politics and Government; The European Union: Multidisciplinary Views; e Brexit, The European Union, and Globalization: Political and Economic Perspectives, il prof. Ammendola è stato ospite di centinaia di conferenze, seminari e programmi televisivi in America e all’estero.

Studenti davanti alla New York University, la più grande università privata del mondo.

“Discutere di globalizzazione richiede un continuo aprire e chiudere parentesi”, ha spiegato il prof. Ammendola durante una lezione ricca di riferimenti storici e cenni alle sfide del presente e del futuro. Al termine dell’evento non sono mancate domande e commenti, in particolare sulle tensioni tra Cina e Stati Uniti e sul nesso tra nazionalismi e globalizzazione. La dottoressa Maria Palandra, Head of School,è intervenuta per chiedere un parere sui benefici di completare un percorso scolastico bilingue, come accade per tutti gli alunni de La Scuola d’Italia.

 

“I vantaggi di conoscere un’altra lingua sono inequivocabili”, ha risposto il prof. Ammendola, che parla fluentemente italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese. “Tra i maggiori: comprendere ed immedesimarsi in altre mentalità, rafforzare notevolmente le proprie capacità di lettura ed analisi anche nella lingua madre, e presentarsi in maniera più efficace in un mercato del lavoro e un mondo competitivo globale.”

 

Chi siamo

La Scuola d’Italia “Guglielmo Marconi” si trova nell’Upper East Side di Manhattan a pochi passi da Central Park, al 12 East 96th Street. Fondata nel 1977, La Scuola è la prima e sola istituzione scolastica internazionale italiana e americana con classi dal pre-K alla quinta superiore.
La Scuola è inoltre l’unica istituzione al mondo ad offrire un doppio programma per l’International Baccalaureate Diploma e l’Esame di Stato italiano (riconosciuto dalle università americane e dell’Unione Europea). Alla fine dell’ultimo anno del liceo, anche attraverso i nostri Programmi Speciali di arricchimento, gli studenti avranno conoscenze, competenze e fiducia nelle proprie capacità per affrontare sfide future, anche quando raggiungeranno posizioni di top managers e leaders in qualsiasi campo.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter