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Riaprono le scuole a New York: vaccini obbligatori per gli operatori scolastici

Il primo obbligo di vaccino della città partirà il 27 settembre. Lo ha annunciato il sindaco de Blasio, ma alcuni sindacati si ribellano

Una manifestazione noVax a Union Square, New York (Foto di Terry W. Sanders)

Il Sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato questa settimana che tutti gli insegnanti dovranno ricevere almeno una dose del vaccino prima del 27 settembre.

Gli impiegati del Dipartimento dell’Istruzione della città sono così diventati i primi lavoratori pubblici a ricevere l’obbligo a vaccinarsi, non avendo più l’opzione di sottoporsi a test settimanali. Chi non sottostarà alla nuova regola, a detta del sindaco, verrà sospeso senza paga.

 La scelta fa parte dello sforzo messo in atto dalle autorità della città per riaprire le scuole in presenza a settembre, senza più offrire la didattica a distanza per i genitori più preoccupati. Il sindaco, infatti, considera la riapertura del più grande sistema scolastico dello stato un passo indispensabile per la riapertura generale della città di New York; uno sforzo che ha incluso una forte campagna vaccinale, nuove norme per i dipendenti pubblici, ed eventi di intrattenimento come il concerto a Central Park

L’obbligo di vaccino per gli educatori, che toccherà circa 148.000 persone, sembrerebbe presagire norme più’ rigide per i dipendenti pubblici di altri campi. Mentre il 60% circa dei lavoratori delle scuole di New York è vaccinato, lo è poco più del 40% dei membri del NYPD. In generale, la media di vaccini effettuati nei lavoratori pubblici è più bassa della media cittadina del 75%. 

La nuova regola confermata dal sindaco in una conferenza stampa ha rassicurato molti dei genitori newyorkesi, preoccupati per i loro figli sotto ai 12 anni che ancora non possono ottenere nessuno dei vaccini contro il COVID. Molti di questi, infatti, richiedevano che restasse aperta la possibilità di iscrivere i propri figli alle lezioni a distanza, considerato il sovraffollamento delle classi e l’impossibilità a mantenere le distanze di sicurezza tra i bambini.

Il 37esimo distretto scolastico di New York si sta già organizzando per contrastare la regola annunciata lunedì. I membri del sindacato locale, infatti, supportano la diffusione del vaccino ma non considerano legittimo il mandato del sindaco, che cambia i requisiti senza discuterli in prima persona con gli educatori. 

Intanto, però, il sindaco insiste che l’obbligo di vaccinazione rimane confermato anche nel caso in cui non ci fosse tempo di contrattare con sindacati ed insegnanti prima del 27 settembre.

 

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