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Niente più multe nelle biblioteche di New York, perdonati milioni di dollari di debiti

Anthony W. Marx, Presidente della Public Library punta all'inclusività: anche i più vulnerabili devono avere accesso alla conoscenza

La biblioteca di New York, costruita dagli Astors, fotografata durante la pandemia. (Foto/Terry W. Sanders). The New York Public Library, built by the Astors, here photographed during the pandemic: Photo by Terry W. Sanders

Quante volte, da ragazzini, passavamo ore a cercare libri perduti per casa, per non cadere in multe salatissime da parte della biblioteca? Gli iscritti alle biblioteche civiche di New York non se ne dovranno più preoccupare. Nessuna sanzione per libri persi o restituiti in ritardo. Proprio a partire da oggi, infatti, non solo non esistono più le tasse per i ritardatari, ma verranno perdonati anche i milioni di dollari arretrati dovuti dagli utenti. 

In un annuncio inviato per email a tutti gli iscritti, la NYPL ha annunciato la nuova politica, basata su un desiderio di inclusività per le persone che, facendo parte delle fasce più vulnerabili della popolazione, non prendevano in prestito i libri per paura delle multe. I debiti venivano inoltre dichiarati ad un’agenzia di recupero crediti, che assillava le famiglie per $25 o $50 dollari. Difficile  mantenere i valori fondanti delle Public Library in un sistema così rigido.

La biblioteca di New York elimina le multe per i libri consegnati
in ritardo. (Foto/NYPL)

È inoltre statisticamente provato, secondo la stessa dichiarazione, che non siano le tasse a diminuire i ritardi nella restituzione dei libri, e che i newyorkesi siano molto responsabili ed attenti nella loro cura.

“[Le multe] sono l’antitesi della nostra missione, volta a rendere la conoscenza e le opportunità accessibili per tutti. Doveva cambiare”, ha scritto Anthony W. Marx, Presidente della Biblioteca Pubblica della Città che lotta da anni per un sistema bibliotecario privo di multe. “Mentre New York è alle prese con le disuguaglianze messe a nudo dalla pandemia, è ancora più urgente che ci assicuriamo che le biblioteche pubbliche siano aperte ed accessibili gratuitamente a tutti”.

D’ora in poi, i newyorkesi saranno solo responsabili di ripagare i prodotti andati perduti, non con multe salate ma con l’esatta cifra pagata dalla biblioteca per il materiale. 

Per inaugurare la nuova pratica messa in atto dai tre gruppi di biblioteche civiche è stata organizzata una settimana di benvenuto, tra il 18 e il 23 ottobre, in cui gli iscritti potranno incontrato i bibliotecari, partecipare in attività varie, e ottenere un regalo da parte delle biblioteche stesse.

 

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