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A New York le vendite sono a livelli record, anche senza gli investitori internazionali

In città il mercato immobiliare continua a crescere, mentre Miami si appresta ad accogliere il suo primo grattacielo "supertall", alto 320 metri

Manhattan. Photo: Terry W. Sanders

Le vendite a New York City stanno raggiungendo livelli altissimi anche senza l’apporto degli investitori internazionali, allontanati dal mercato statunitense dalle restrizioni sui viaggi legate alla pandemia di covid, ma le cose stanno per cambiare.

L’amministrazione Biden ha annunciato che gli stranieri che hanno ricevuto un intero ciclo vaccinale contro il covid potranno nuovamente mettere piede negli States a partire dall’8 novembre, ed il loro ritorno, con tutta probabilità, coinciderà con un ulteriore iniezione al mercato immobiliare della città, l’unico problema è la carenza di offerta.

Gli investitori internazionali sono stati per tutto questo tempo un importante pezzo mancante del puzzle che compone il mercato immobiliare di New York City. Da sempre per gli stranieri NYC è visto come un ottimo investimento, specialmente nei condo di lusso, ed il loro apporto ha sempre inciso nell’alzare i prezzi di questi ultimi.

Ma sebbene questo tipo di acquirenti sia stato ridotto all’osso durante la pandemia, il mercato di New York City si è ripreso alla grande, anche senza la loro presenza. Secondo il report di Miller Samuel, nel terzo trimestre le vendite a Manhattan sono più che triplicate rispetto all’anno scorso, registrando il volume di vendita trimestrale totale più alto degli ultimi 32 anni.

Chrysler Skyline i Manhattan Photo: Terry W. Sanders

Ed ora che finalmente abbiamo una data per la riapertura delle frontiere, gli acquirenti internazionali potranno nuovamente organizzare i propri viaggi e i propri obiettivi d’investimento.

Molti di questi investitori potrebbero essere spaventati dai numeri che il mercato sta registrando ultimamente, ma la realtà è che al momento molti dei prezzi di richiesta sono ancora scontati, sebbene il margine di negoziabilità legato al covid si stia assottigliando velocemente. Sempre secondo il Report di Miller Samuel questo trimestre l’indice di sconto sul prezzo a Manhattan è stato pari al 5,6%, già una bella distanza rispetto all’8,9% dello scorso anno.

Più che altro alcuni avranno difficoltà a trovare quello che cercano, “Un bilocale a Williamsburg con balcone o terrazzo in uno stabile di nuova costruzione? Questo tipo di immobili al momento non fanno nemmeno tempo ad essere costruiti, si vendono anche solo con le planimetrie.” Va detto però che da quando il mercato ha effettivamente riaperto a giugno 2020 sempre più immobili di tipo condo hanno riattivato i canali di vendita, chiusi durante i mesi peggiori della pandemia.

Quindi che cosa aspettarsi? È facile immaginare un mercato “pompato” dal ritorno degli investitori internazionali, ma probabilmente l’assalto non sarà così immediato. La domanda salirà gradualmente fino a tornare ai livelli usuali, che storicamente sono piuttosto alti.

(fonte: brickunderground.com)

Miami avrà presto il suo primo “Supertall”

Il costruttore PMG ha inoltrato l’applicazione per il permesso di iniziare i lavori della torre Waldorf of Astoria che sarebbe il primo “supertall” della storia di Miami, che con i suoi 1.049 piedi (circa 320 metri) supererebbe di quasi 200 piedi (circa 60 metri) l’attuale grattacielo più alto della città. Secondo il permesso di miglioramento del suolo il sito dei lavori sarà ampio circa 43.791 piedi quadrati (circa 4.000 metri quadrati) per un costo stimato di $ 5.165.000. Lo sviluppatore rimane convinto che le vendite di appartamenti dopo condo siano solide e identifica l’inizio dei lavori con il quarto trimestre del 2021.

(fonte: thenextmiami.com)

 

 

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