Cerca

New YorkNew York

Commenti: Vai ai commenti

Allarme Covid a New York: casi in aumento dell’82% e ore di coda per i tamponi

La variante Omicron dilaga prima delle feste. In vista del Natale aumentano i centri vaccinali e per i test rapidi, mentre le regole sono sempre più severe

In fila per il tampone. New York, Dicembre 2021 - Foto di Terry W. Sanders

L’aumento stratosferico dei test positivi fa allarmare la città di New York, ma l’amministrazione della Governatrice Kathy Hochul rimane soddisfatta delle misure di sicurezza predisposte. Negli ultimi 14 giorni, infatti, i casi sono aumentati dell’82 per cento, creando ingolfi nei pressi dei centri adibiti ai test, riempiendo gli ospedali, e diffondendo il panico tra i newyorkesi pronti a festeggiare le feste in compagnia. Il peggioramento è dovuto all’arrivo della variante Omicron, che ha ormai preso il sopravvento nei contagi.

Durante la scorsa settimana, i positivi sono triplicati nel corso di tre giorni è, ad oggi, sono 1.100 i ricoverati. Seppur alto, questo numero non può essere comparato ai numeri di inizio pandemia, quando questi hanno raggiunto i 15.000.

Nonostante i dati del 18 dicembre riportino 3880 persone ospedalizzate a livello statale, la governatrice Hochul crede che gli sforzi dei cittadini, tra mascherine, vaccini, booster e distanziamento sociale, daranno i loro frutti nelle prossime settimane.

“Voglio essere chiara: questo non è marzo del 2020. Abbiamo molte difese. Ci sono persone in tutto lo stato di New York che stanno facendo la cosa giusta”, ha dichiarato Hochul. “A tutti i newyorkesi che si sono vaccinati, hanno fatto la terza dose, stanno usando le mascherine e ricevendo i test quando necessario, dico grazie. State facendo sì che questa stagione delle feste sia profondamente diversa da quella passata”.

Intanto, lo stato ha fatto diversi passi avanti nel combattere il virus, a partire dal nuovo obbligo di mascherina all’interno. La regola, che durerà almeno fino al 15 gennaio, costringe qualsiasi attività commerciale ad assicurarsi che lavoratori e clienti usino la mascherina o dimostrino di essere vaccinati. 

Sono, inoltre, arrivati un milione di tamponi rapidi nei dipartimenti di salute locali, che li distribuiranno ad ospedali e centri competenti. Questo permetterà a tutti i newyorkesi preoccupati dai sintomi di una comune influenza, o del COVID-19, di essere sicuri della propria condizione prima di partecipare ad eventi e festeggiamenti.

Sono anche stati creati 40 nuovi centri vaccinali temporanei nelle 62 contee dello stato di New York, per permettere al 3.7% della popolazione non ancora vaccinato di rimediare, o a chiunque di ricevere il booster. Questi si aggiungono alle 5600 sedi che, negli ultimi mesi, hanno distribuito un totale di 32.372.596 dosi.

“Prendetevi cura delle piccole attività locali che rendono il nostro stato un posto così speciale nel quale vivere, e continuare a prendervi cura l’uno dell’altro durante le feste” ha concluso la governatrice, chiedendo ai newyorkesi di comprare beni locali per gli ultimi regali di Natale. 

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter