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Accordo Virgin Galactic-Aeronautica Militare per volo di ricerca human-tended

È la prima volta che un’istituzione governativa finanzia un volo di ricerca a carattere umano su un veicolo spaziale commerciale

Mike Moses e il Gen. Cont, insieme al Ministro Maurizio Greganti, Incaricato d’Affari a.i. dell’Ambasciata e David Turner, Deputy Director of the Office of Space and Advanced Technology al Dipartimento di Stato.

Virgin Galactic ha firmato un nuovo contratto con l’Aeronautica Militare Italiana per un volo di ricerca sul sistema SpaceShipTwo della società. Durante il volo ricercatori italiani effettueranno esperimenti nello spazio.

È la prima volta che un’istituzione governativa finanzia un volo di ricerca a carattere umano su un veicolo spaziale commerciale. La missione, che avrà luogo nel 2020, farà volare a bordo della SpaceShipTwo tre Space Flight Participants ed un rack per il payload.

Gli Space Flight Participants dell’aeronautica militare italiana e il team del payload della Virgin Galactic stanno collaborando con il Centro Nazionale delle Ricerche (CNR) sulla progettazione dei payload sperimentali.

Il sistema SpaceShipTwo di Virgin Galactic è progettato per far volare sia gli esseri umani che i payload nello spazio per scopi turistici e di ricerca. La compagnia offre una soluzione end-to-end per i voli con payload che include l’uso di SpaceShipTwo e del suo aereo da trasporto VMSEve, insieme all’hardware, ai processi e alle strutture necessarie per una campagna di successo. La piattaforma di Virgin Galactic offre un accesso sistematico, affidabile ed economicamente conveniente all’alta atmosfera e allo spazio che consente il trasporto di volumi e masse di dimensioni significative per i payload di ricerca. La compagnia ha già trasportato i payload nello spazio attraverso il programma NASA Flight Opportunities Program.

La ricerca human tended a bordo di SpaceShipTwo consente un approccio dinamico alla scienza spaziale con i ricercatori in grado di svolgere attivamente i propri esperimenti, rispondere agli sviluppi in tempo reale, ottimizzando l’efficacia della ricerca. La sperimentazione human tended può permettere di migliorare l’affidabilità dei test rimuovendo le complessità dovute all’automazione. Virgin Galactic sarà in grado di estendere questi benefici alla comunità di ricerca, garantendo livelli di ripetibilità, convenienza e qualità della microgravità storicamente non disponibili nel volo spaziale umano.

Durante il volo spaziale, in seguito allo spegnimento del motore, i ricercatori sganceranno dalle loro postazioni e avvieranno le procedure per completare ogni esperimento durante alcuni minuti a gravità zero. Virgin Galactic fornirà formazione e preparazione ai ricercatori in modo che siano pronti a svolgere il loro lavoro di specialisti di missione su questo volo e forniranno supporto pre-volo in loco per ciascuno degli esperimenti sul payload.

Il payload includerà strumentazione medica che misurerà gli effetti biologici della fase di transizione dalla gravità alla micro-gravità sul corpo umano. Altre apparecchiature possono essere utilizzate per aiutare a sviluppare una nuova comprensione della chimica dei carburanti ecologici.

Maurizio Greganti, Incaricato d’affari dell’Ambasciata d’Italia a DC, ha dichiarato: “L’accordo tra l’Aeronautica Militare Italiana e Virgin Galactic è il risultato della cooperazione con le pertinenti istituzioni spaziali italiane e statunitensi che è in corso da molto tempo. Per la prima volta un’istituzione del governo italiano sta acquisendo un volo suborbitale privato. Siamo lieti di questo livello di cooperazione che è un’ulteriore conferma della forza e del potenziale delle relazioni tra i nostri due paesi, che si espandono alla tecnologia spaziale più all’avanguardia”.

Il Gen. Stefano Cont, Addetto per la Difesa e per Collaborazione della Difesa, ha dichiarato: “L’Aeronautica Militare italiana ha, nel suo DNA, una forte vocazione all’innovazione tecnologica. Le competenze e i contributi dell’Aeronautica Militare, se combinati sinergicamente con quelli di altre istituzioni nazionali, come il CNR, contribuiscono a mantenere la leadership italiana nel settore aerospaziale. Il nostro interesse per questo programma è legato alla missione principale dell’Aeronautica Militare: la difesa dello spazio aereo nazionale”.

Il CEO di Virgin Galactic, George Whitesides, ha dichiarato: “Siamo lieti di lavorare con l’Aeronautica Militare italiana per promuovere ulteriormente la ricerca spaziale e lo sviluppo tecnologico attraverso questa missione storica. Gli esperimenti che prevedono di testare su SpaceShipTwo amplieranno la nostra comprensione della scienza spaziale e la partecipazione attiva del ricercatore aprirà una nuova importante strada per la ricerca spaziale. Siamo orgogliosi che Virgin Galactic sia in grado di fornire un accesso frequente allo spazio per questo importante lavoro”.

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