Cerca

NewsNews

Commenti: Vai ai commenti

Dagli Usa previsioni preoccupanti: in Italia a metà febbraio possibili 500 morti al giorno

É quanto emerge dallo studio dell'Institute for Health Metrics and Evaluation di Washington, secondo cui il picco dipenderà anche da vaccini e mascherine

Medici con paziente affetto da coronavirus in gravi condizioni - ANSA/EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT

Quella dell’Institute for Health Metrics and Evaluation, un centro di ricerca indipendente sulla sanità globale dell’università di Washington, è una previsione che preoccupa l’Italia.

Secondo l’Ihme, che è un istituto finanziato dalla fondazione di Bill Gates, il picco dei decessi per Covid-19 nello stivale potrebbe arrivare a metà febbraio: un numero calcolato tra i 343  e i 576 morti al giorno. Le variabili? Uso della mascherina, severità della variante Omicron, terze dosi ed esitazione vaccinale.

Nella giornata di ieri, in Italia sono stati processati quasi un milione e 100 mila tamponi, che hanno prodotto 189.109 positivi, il nuovo record dall’inizio della pandemia. Nei reparti ordinari ci sono 452 persone in più rispetto a martedì e nelle terapie intensive 36. I morti sono stati 231.

L’Ihme ha analizzato anche la situazione negli Stati Uniti. Così come in Italia, gli Usa avranno il loro picco a metà del secondo mese dell’anno, con un numero che si avvicinerà ai 3000 decessi al giorno.

Situazione leggermente diversa nello Stato di New York, dove l’apice verrà raggiunto alla fine di gennaio, con un dato stimato di circa 142 morti in 24 ore.

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter