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GameStop al centro di una guerra a Wall Street tra “David e Golia”

Dilettanti, ma aggressivi investitori tentano di salvare la società di videogiochi, i giganti della borsa impazziscono e la questione finisce al Congresso

The Stock Exchange, Wall Stress, New York - Foto di Terry W. Sanders

Lo Stock and Exchange come un casinò. Si scommette proprio come in una sala da giochi e anziché puntare come alla roulette sul rosso o sul nero, sul carré e sul cavallo, i trader giocano sul rialzo o sul ribasso di un titolo. La differenza è che al casinò se uno perde, perde i soldi suoi. Allo Stock and Exchange, invece se un trader perde, perde i soldi che gli sono stati affidati dai clienti e dai fondi pensione private, i 401K. È quello che sta succedendo in questi giorni alla Borsa di New York con le azioni di GameStop, società texana quotata allo S&P 500. Nell’ultimo mese il titolo di GameStop è cresciuto del 333% e del 1700 % dall’estate scorsa.

La catena di negozi di videogame si trova al centro di un braccio di ferro finanziario tra professionisti della speculazione e aggressivi e determinati dilettanti.

GameStop sta attraversando lo stesso tragico cammino di BlockBuster che da società leader dei film a noleggio è scomparsa in poco tempo con l’avvento di Netflix e Amazon. E anche GameStop è una società al tramonto, oramai obsoleta perché i videogiochi, soprattutto in questo periodo di pandemia, vengono scaricati online così come le consoles usate per prenderne parte.

Un negozio GameStop (wikimedia)

GameStop è una società quotata in borsa. Il titolo l’anno scorso era crollato e sul crollo avevano puntato gli investitori istituzionali. Un’operazione “sicura” perché a giudizio dei trader il titolo non si sarebbe mai più ripreso. A rimescolare le carte è stato un consistente gruppo di piccoli investitori dilettanti, quelli che giocano in borsa da casa tipo le scommesse sportive su Fan Duel o DraftKings, i quali si sono organizzati usando su Reddit, una piattaforma che divide i gruppi di discussione a metà tra un social e un forum, nella compagine “WallStreetBets” e dopo tante discussioni online il gruppo, al quale hanno aderito migliaia di piccoli investitori, ha deciso di cominciare a comprare azioni nel momento più critico di GameStop.

Il mercato si basa sulla domanda e sull’offerta e gli investitori istituzionali che avevano puntato sulla perdita del titolo si sono trovati spiazzati dalla mossa di “WallStreetBets” perdendo enormi quantità di soldi. L’effetto dei piccoli investitori di Reddit è stato che il titolo di GameStop è passato dalla quotazione di 3 dollari ad azione del luglio dello scorso anno ai 370 dollari di questi giorni. E le azioni continuano a salire portando il titolo ad un apprezzamento del 1.700% nell’ultimo anno. Ovviamente il mercato fa il prezzo, ma al casino’ di Wall Street i giocatori-trader hanno puntato come alla roulette si punta sul rosso e sul nero, sulle shortsell, una tecnica in cui si prendono in prestito azioni che vengono piazzate sul mercato puntando sul loro crollo. Manovra che permette enormi guadagni se la loro scommessa dovesse essere vinta. “Solo mercoledì – scrive il New York Times – il titolo ha guadagnato 10 miliardi di dollari”. Secondo il Wall Street Journal, l’impennata delle azioni di GameStop ha causato enormi perdite ad alcune grandi società che usano gli investimenti speculativi. Almeno in un caso, spiega il quotidiano finanziario, uno di questi fondi ha necessitato di un intervento pari a 2,75 miliardi di dollari per ripianare le perdite.

L’opzione dove si acquista è detta call, quella dove si vende put. Se il titolo scende di più di quanto pattuito, si guadagna sulla differenza del ribasso. Nell’opzione call si scommette nel rialzo del prezzo dell’azione: se il titolo aumenta più di quanto pattuito, si guadagna la differenza del valore del titolo alla data del suo acquisto.

(pixabay)

E la battaglia tra David, i piccoli investitori di Reddit, e Golia, i giganti di Wall Street, è cominciata e Golia, con le sue tre società di brokeraggio Robinhood Markets, Webull Financial e Interactive Brokers, ha limitato l’accesso al trading delle azioni di GameStop e di altri titoli presi di mira dai Reddit-ers, come quelli di Blackberry e Nokia, tutte ex grandi società che ora si trovano in difficoltà. Un’azione che sicuramente sta intralciando la strategia di successo dei piccoli investitori di WallStreetBets, ma che ha aperto un altro dibattito molto più grande e pericoloso per i trader di Wall Street: il controllo federale.

Una mossa inoltre che ha avuto impensabili sviluppi politici: “Questo è inaccettabile. Bisogna sapere di più sulla decisione di Robinhood di bloccare gli investitori retail dall’acquisto dei titoli mentre gli hedge fund sono liberi di scambiare azioni come meglio credono”. Scrive su tweet Alexandria Ocasio-Cortez, membro della commissione servizi finanziari della Camera. “Come membro della commissione servizi finanziari sosterrò un’audizione se necessario”. AOC ha trovato uno “strano” alleato in questa battaglia: il senatore repubblicano Ted Cruz che ha dichiarato di essere completamente d’accordo con lei. Anche la Speaker della Camera, Nancy Pelosi, ha detto che il caso Gamestop sarà esaminato dal Congresso. “E’ arrivato il momento che la Security and Exchange Commission, faccia il proprio lavoro”.

Che una società di videogiochi del Texas al tramonto potesse finire al centro di una guerra e nel mirino del Congresso non poteva prevederlo nessuno. Ma il caso solleva molte domande sul futuro di Wall Street, dove i piccoli investitori vogliono contare di più e avere più potere. “E’ una rivoluzione partita dal basso” che regala potere ai piccoli: “non si può più tornare indietro, che sia una piattaforma o un’altra questo è il nuovo normale”, ha commentato soddisfatto il co-fondatore di Reddit Alexis Ohanian.

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