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Biden esulta per il boom dell’Economia, ma le varianti attuali e future incombono

Creati quasi un milione di posti di lavoro nel mese di luglio, un dato che fa inorgoglire il presidente; il Dr. Fauci smorza l'entusiasmo: troppi non vaccinati

Joe Biden, presidente USA (Illustrazione di Antonella Martino)

L’economia americana si sta riprendendo. Nel mese di luglio sono stati creati 943.000 posti di lavoro.  Il dato è di gran lunga superiore alle attese degli analisti che prevedevano un incremento di 870.000 unità. Il Dipartimento del Lavoro di Washington ha rivisto fortemente al rialzo anche il dato di giugno: gli occupati sono cresciuti di 938.000 unità contro le 850.000 inizialmente comunicate. Il tasso di disoccupazione scende a luglio al 5,4% dal 5,9% di giugno. Anche in questo caso il dato batte le attese che si attestavano al 5,7%.

“Oltre 4 milioni di posti lavoro creati da quando sono in carica. E’ un risultato storico e la prova che il nostro piano per l’economia sta funzionando”: ha scritto su Twitter Joe Biden, alla luce dei sorprendenti dati di luglio sull’occupazione.

“E’ ormai un fatto indiscutibile: il piano Biden sta funzionando”, ha aggiunto il presidente commentando lo straordinario numero di assunzioni nel mese di luglio nonostante il Paese sia ancona nel pieno della battaglia contro la pandemia.

Biden avverte però come la diffusione della variante Delta “sia ancora una minaccia per la ripresa dell’economia”. E la variante Delta è il freno per una ripresa ancora più netta. Per questo aumentano le aziende americane che stanno richiedendo l’obbligo vaccinale ai propri dipendenti. Dopo Facebook e Google, è stata la volta di Cnn, United Airlines, Netflix e Disney. L’amministrazione Biden starebbe anche valutando di ritirare i fondi federali alle organizzazioni che non obbligheranno i lavoratori a vaccinarsi contro il Coronavirus.

Dr Fauci, E Village, New York, 23, giugno, 2020 (Foto Terry Sanders)

Un nuovo allarme lo ha lanciato Anthony Fauci affermando che la prossima variante del coronavirus potrebbe essere anche peggiore e più contagiosa della Delta. L’illustre virologo ha ribadito l’importanza di fermare, soprattutto con i vaccini, la nuova impennata dei casi che hanno nuovamente raggiunto il numero di 100mila al giorno colpendo soprattutto persone che non si sono vaccinate. “Ci sono ancora 93 milioni di americani che potrebbero essere immunizzati, ma non lo hanno ancora fatto”, ha aggiunto. “Se arriva un’altra variante che ha una capacità di trasmissione altrettanto elevata ed è anche molto più grave, allora potremmo davvero essere nei guai”, ha detto Fauci.

Insomma la ripresa economica e la normalizzazione della vita sono strettamente legate alla campagna di vaccinazione. La Casa Bianca cerca di far recepire il messaggio. Però per molti il vaccino si è trasformato da un modo per prevenire una malattia in una battaglia politica.

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