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“Sustainability”, il più grande business del futuro: “From Cost to Profit”

L'intervento dell'Ambasciatrice Mariangela Zappia sulla sostenibilità durante l’evento organizzato da La Voce e l'Istituto Italiano di Cultura di New York

L’Ambasciata d’Italia a Washington ha promosso “Sustainability: From Cost to Profit. Un forum con esperti italiani e statunitensi”, evento di due giorni in corso a New York City, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di New York e La Voce di New York. L’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha aperto i lavori.

“La pandemia è stata un punto di svolta in termini di sostenibilità. Ci ha colpito duramente, e più duramente i paesi vulnerabili. Ma questa è anche un’opportunità unica per fare la differenza e per ‘build back better’. Come presidenza del G20 e copresidenza della CoP26, l’Italia è impegnata in prima linea per trasformare le sfide globali in opportunità per una ripresa più sostenibile e resiliente. Mettiamo le persone, il pianeta e la prosperità al centro di questa missione”, ha affermato l’Ambasciatrice Zappia. “Le nostre principali priorità includono la salute, l’aiuto ai paesi più colpiti nel superare gli effetti della pandemia, la sicurezza alimentare e il cambiamento climatico. Oltretutto, per essere sostenibile, la crescita deve essere inclusiva e concentrarsi quindi anche sull’empowerment delle donne”.

Mariangela Zappia, l’Ambasciatrice d’Italia a Washington interviene all’evento sulla sostenibilità organizzato da La Voce di New York e l’Istituto Italiano di Cultura a New York (Foto di Terry W. Sanders)

L’evento coincide con la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e in vista della COP26. All’evento sono intervenuti esperti italiani e statunitensi sui molti aspetti della sostenibilità, inclusi quelli finanziari, economici, ecologici, culturali e sociali. Si è discusso di come le aziende e i governi debbano considerare la sostenibilità come un fattore di crescita, e su come la sostenibilità debba essere promossa non solo nel campo dell’ambiente, ma anche nella società, nell’arte, nella cultura.

Tra i relatori e i panelist presenti durante l’evento di due giorni figurano tra gli altri, da parte americana, Richard Haas, presidente del Council of Foreign Relations, e Tensie Whelan, direttrice del Center for Sustainable Business presso la NYU-Stern Business School. Da parte italiana, tra i numerosi panelist spiccano Marco Alverà, AD di Snam, Alessandro Benetton, Fondatore di “21 Invest” e Renzo Rosso, Fondatore di Diesel.

Il comitato organizzatore, coordinato dal Consolato Generale d’Italia a New York, ha compreso Fabio Finotti, direttore IIC-NY; Giampaolo Pioli, presidente e amministratore delegato de “La Voce” di New York”; Cinzia Zuffada, presidente di ISSNAF; Alessandro Melis, curatore del Padiglione Italia alle XVII Biennale di Venezia; Mario Calvo Platero, presidente della Fondazione Palazzo Strozzi USA e Presidente GEI; Antonino Laspina, Direttore dell’ICE negli Stato Uniti.
In concomitanza con l’evento, l’Istituto Italiano di Cultura ospitera’ dal 12 al 26 ottobre una mostra sui tessuti sostenibili delle case di moda italiane. Per l’elenco completo dei relatori e per guardare la registrazione dell’evento, visitare “Stanze Italiane”, la piattaforma web dell’IIC-NY https://www.stanzeitaliane.it 

Qui il video della serata inaugurale al Council on Foreign Relations

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