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Tiziana Ferrario vince il Premio Eugenio Montale Fuori di Casa per il giornalismo

La giornalista e nostra columnist, premiata nell'edizione dedicata alla figura femminile, tema che accomuna Montale e Dante nell'anniversario della morte

Tiziana Ferrario (Foto Mirta Lispi)

Domenica 7 Marzo, alle ore 18 (a NY 12 pm), sarà consegnato in diretta streaming Facebook e Youtube il Premio Montale Fuori di Casa 2021 per la sezione giornalismo a Tiziana Ferrario, già celebre inviata della RAI e dal 2019 anche columnist de La Voce di New York.

Quest’anno ricorre il 40° anniversario dalla morte di Eugenio Montale ed il settecentesimo da quella di Dante. In questa occasione particolare il Premio rende omaggio ad un grande tema dantesco quanto montaliano: la figura della donna. Come scrisse Montale nel 1946, in una intervista immaginaria: “Ho proiettato la Selvaggia o la Mandetta o la Delia (la chiami come vuole) dei Mottetti sullo sfondo di una guerra cosmica e terrestre, senza scopo e senza ragione, e mi sono affidato a lei, donna o nube, angelo o procellaria…”.

Per la sezione giornalismo, la donna “nube, angelo o procellaria” che si muove sullo sfondo della “guerra cosmica e terrestre” è stata individuata appunto in Tiziana Ferrario. Nelle parole della Presidente del Premio, Adriana Baverini: “la Ferrario come inviata di politica estera della RAI è volata per anni in mezzo alle tempeste, seguendo guerre e crisi umanitarie in Medio Oriente e in Africa, avendo anche modo di conoscere da vicino le discriminazioni a cui sono sottoposte le donne, e testimoniandole con coraggio pur con la raffinatezza e la misura che contraddistinguono ogni suo intervento”.

Tiziana Ferrario ha raccontato il conflitto in Afghanistan nel libro Il Vento di Kabul (2006), con un occhio di riguardo per la situazione delle donne locali, per poi scrivere Orgoglio e Pregiudizi (2017), narrazione della rinascita delle donne americane e la loro richiesta a gran voce di giustizia per le molestie e discriminazioni subite. Lo scorso anno pubblica Uomini, è ora di giocare senza falli (2020), in cui fotografa la società maschilista in tutti i suoi ambiti, dalla scienza al giornalismo, riuscendo a comporre un libro di denuncia senza mai perdere la sua ironia e la speranza per il futuro. La Ferrario si distingue anche per la sua attività per promuovere il dibattito sul tema della parità di genere, organizzando all’interno della Mostra del Cinema di Venezia la rassegna “About Women” con la Fondazione Ente dello Spettacolo.

La premiazione sarà un dibattito, uno scambio sul tema attualissimo del giornalismo nell’epoca delle fake news, dal titolo “il costo della verità”. La premiata sarà presentata Adriana Beverini e Barbara Sussi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Premio, e si confronterà con il vicedirettore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione (premiato nel 2019) ed i giornalisti Irene Soave, Leonard Berberi e Federica Scutari.

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