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Il vaccino AstraZeneca agita e preoccupa l’Europa

La terza ondata della pandemia scuote il vecchio continente. Tre paesi sospendono le inoculazioni

(TITOLO+COMMENTO)

 

PRIMA PAGINA

– Il vaccino AstraZeneca agita e preoccupa l’Europa. La terza ondata della pandemia scuote il continente – Tre paesi sospendono le inoculazioni. Mentre una terza ondata della pandemia ha colpito l’Europa, dubbi su uno dei vaccini più diffusi ha portato l’Italia, la Germania, la Spagna e la Francia a sospenderne l’uso. La decisione segue i rapporti che una decina di persone inoculate con quel vaccino avevano sviluppato emorragie cerebrali e coaguli di sangue. La compagnia ha vigorosamente difeso il suo vaccino, dicendo che non c’è nessuna evidenza di collegamento tra l’inoculazione del vaccino in oltre 17 milioni di persone e il rischio di coaguli o emorragie. Non ci poteva essere momento peggiore per sospendere la distribuzione. L’Europa è già molto indietro nella distribuzione rispetto agli Stati Uniti e all’Inghilterra, mentre tutto indica che si sta scatenando una terza ondata.

– Grande fotografia della galleria Vittorio Emanuele a Milano di solito affollata e oggi deserta.

– La cautela di Obama serve da lezione per i democratici. Il partito vede grossi rischi nel limitare i programmi per favorire l’unità. Molti importanti esponenti del partito democratico pensano che Obama, soprattutto nella gestione della recessione del 2009, avrebbe potuto ottenere di più, se non fosse stato troppo preoccupato di rompere con i repubblicani. E con quell’atteggiamento non si sarebbe mai arrivati alla legge dello stimolo da 1,9 trilioni. Hanno detto: “Stavolta, l’idea era: non vogliamo negoziare quello che pensiamo sia necessario. Nel 2009, l’idea era: Oh, volevamo di più, ma non abbiamo ottenuto quello che volevamo”.   

– I repubblicani diffidenti del vaccino ostacolano i piani di distribuzione di Biden. Mentre Biden spinge per vaccinare più Americani possibile, si scontra con il profondo scetticismo di molti repubblicani. Mentre ci sono vari gradi di opposizione in altri gruppi, fra cui gli Afroamericani, le indagini di opinione dimostrano anche una divisione lungo le linee dei partiti. Un terzo dei repubblicani hanno detto che non si faranno vaccinare, contro il 10% dei democratici. E un ulteriore 20% dei repubblicani hanno detto che non sono sicuri.  

– Lo stimolo aiuta i trasporti pubblici ad evitare tagli. Per quasi un anno, i trasporti pubblici in tutto il paese sono stati al bordo della crisi, per la scarsezza o mancanza di viaggiatori e quindi di introiti. Ma sono stati tratti fuori dalla crisi dalla legge di Biden che prevede un’infusione di denaro per i trasporti di 30,5 miliardi di dollari, e dal miglioramento generale della situazione covid che ha fatto ritornare ai trasporti pubblici molti viaggiatori e conseguenti entrate di denaro.  

– La Cina fornisce vaccini all’America Latina e aumenta la sua influenza. Il governo Trump aveva convinto il Brasile, che era pronto a migliorie nei suoi sistemi tecnologici per miliardi di dollari, a non allearsi con il gigante cinese Hawei. Ma la pandemia e il cambio di governo hanno rivoltato la situazione. Il ministro brasiliano delle comunicazioni, in visita a Pechino, ha chiesto aiuto per un rifornimento di vaccini e l’ha ottenuto. Due settimane dopo, il Brasile ha pubblicato il bando di concorso per il suo nuovo sistema 5G, a cui è ammessa anche la Hawei che prima ne era stata esclusa. Ma questo del Brasile è solo l’esempio più clamoroso di come si stia muovendo la Cina in tutta l’America Latina, conquistando sempre più influenza dappertutto. 

– Per i musicisti del Metropolitan Opera House, una lotta sindacale aumenta le ansietà’ della chiusura. I sindacati si oppongono a tagli salariali di lungo periodo. Il Metropolitan è chiuso da un anno e i musicisti di una delle migliori orchestre del mondo non sono stati pagati per quasi tutto il periodo, trovandosi a dover sopravvivere con sussidi di disoccupazione e lavori saltuari. Il Metropolitan ha offerto una paga ridotta a corto termine se accettavano sostanziali riduzioni a lungo termine. I sindacati dei musicisti hanno rifiutato, dapprima rompendo le trattative, poi riprendendole e sono tuttora in corso. L’Opera continua ad essere chiusa per la pandemia, senza una data certa di riapertura. 

 

PAGINE INTERNE.

– Crisi al confine. In febbraio, più di 9.400 minorenni sono arrivati al confine col Messico senza genitori, tre volte tanti quanti ne erano arrivati il febbraio dell’anno prima, creando una gigantesca sfida umanitaria per il governo. 

– Standone fuori. Biden potrebbe forse prevenire una rottura fra Cuomo e il partito democratico, ma ha evitato di essere trascinato dentro al problema.

– Accusa per due nell’insurrezione. Due uomini sono stati formalmente messi in stato d’accusa per aver assalito il poliziotto del Campidoglio che è morto dopo l’attacco.

– Non contati (per ora). Una perdita nascosta della pandemia è il gruppo di più di 4 milioni che hanno lasciato la forza lavoro. Ritorneranno?

– Imparando dal virus. Gli scienziati sanno adesso molto di più sul covid di quanto ne sapessero un anno fa, e hanno dei consigli su cosa fare nel caso di una nuova ondata.

– Nominati per gli Oscar 2021. L’Accademia delle Arti e Scienze del Cinema ha comunicato i nomi dei candidati ai prossimi Oscar. Il film “Mank” è quello che ha ricevuto più nomine; per la prima volta sono nominate due donne nella categoria registi, Cloè Zhao per “Nomadland” e Emerald Fennel per “PromisingYoung Women”. 

 

 

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