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Il giorno con più morti a Gaza. Falliscono gli sforzi per un cessate il fuoco

Almeno 42 uccisi negli attacchi. Netanyahu invoca l'uso della "piena forza" contro Hamas

(TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

– Il giorno con più morti a Gaza mentre falliscono gli sforzi per un cessate il fuoco. Almeno 42 uccisi negli attacchi. Netanyahu invoca l’uso della “piena forza” contro Hamas. Il numero di morti a Gaza è salito a 197 nei sei giorni del conflitto, quello degli ebrei a 11. Verso sera la battaglia non dava segni di ridursi. Netanyahu ha detto in un discorso: “Cittadini di Isaraele, la campagna contro il terrorismo continua a tutta forza. Vogliamo far pagare un prezzo all’aggressore, come in tutti i tipi di terrorismo. Riportare la tranquillità e la sicurezza, richiede tempo”.

– Le morti di civili da entrambe le parti innalzano lo spettro di crimini di guerra. I bambini stanno pagando un prezzo particolarmente alto nell’esplosione di violenza fra Israele e Hamas, ponendo urgenti domande su come si applicano le leggi di guerra: quali azioni militari sono legali, quali crimini di guerra si stanno commettendo e se qualcuno verrà ritenuti responsabile.

– La riapertura completa delle scuole in autunno è una sfida per la città. Sebbene New York stia riaprendo tutto, compresi bar e ristoranti a piena capacità e la metropolitana per 24 ore al giorno, non può ritornare completamente normale senza rimettere in moto il suo sistema scolastico con circa 1 milione di studenti. Anche se le scuole sono già parzialmente aperte, circa due terzi dei genitori hanno deciso per ora di tenere i figli a casa per paura del contagio o di orari incerti e mutevoli. È compito del sindaco convincere i genitori che le classi sono sicure e garantire che il distretto ha spazi e personale sufficienti, soprattutto insegnanti per ogni classe, molti dei quali sono tentennanti per timore del contagio.

– La pandemia porta nuove facce ai confini del paese. Nuovi arrivi dal Brasile, India e Venezuela. Da sempre gli immigranti arrivano dai paesi dell’America Centrale attraversando in pochi giorni il Messico, in fuga da dittature, condizioni di vita miserabili, violenza di gang e disastri naturali.  Ma gli ultimi mesi  hanno portato ondate di migranti diversi, i rifugiati della pandemia, che arrivano da paesi lontani anche dopo settimane di viaggio. Secondo i dati ufficiali, circa il 30% dei quasi 200.000 accampati lungo il confine non arrivano dall’America Centrale, ma da paesi molto più lontani come Brasile, Venezuela e addirittura India. 

– Approfittatori cercano di sfruttare la miseria del covid in India. Finte medicine mettono a rischio la gente. Poche cose in India sono al tempo stesso essenziali e scarse: le bombole di ossigeno, con la conseguenza che quelle che ci sono aumentano di prezzo e malfattori ne approfittano. La polizia ha recentemente scoperto  che un fornitore vendeva estintori dipinti facendoli passare per bombole. Medicine e altri elementi di cura, veri o falsi, aumentano vorticosamente di prezzo. 

 

PAGINE INTERNE.

– Portando il vaccino porta a porta. Sforzi frenetici di vaccinare la gente in un quartiere povero di Filadelfia mettono in evidenza la difficoltà di questa tappa nelle inoculazioni degli “esitanti”.

– Cambiamento in Francia. Martin Le Pen, capo delle destre e principale avversario di Macron, sta reclutando personaggi centristi.

– Tensioni prima del divorzio dei Gates. Bill Gates aveva sviluppato una discutibile reputazione negli ambienti di lavoro.  

 

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