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Israele e Gaza accettano il cessate-il-fuoco

Più di 250 morti, quasi tutti civili. Il mondo tiene gli occhi aperti sulla tregua

(TITOLO+COMMENTO)

 

PRIMA PAGINA

– Titolo a tutta pagina: Israele e Gaza accettano il cessate-il-fuoco. Più di 250 morti, quasi tutti civili. Il mondo tiene gli occhi aperti sulla tregua. Dopo più di dieci giorni di battaglia, ieri le due parti hanno accettato l’accordo di tregua negoziato dall’Egitto e fortemente appoggiato da Biden con numerose telefonate a Netanyahu. L’artiglieria e la forza aerea israeliane hanno fatto oltre 30 morti e fortemente danneggiato le infrastrutture del territorio, compresi l’acquedotto, le fogne, la rete elettrica, ospedali e scuole. Hamas ha sparato più di 4.000 razzi sulle città e paesi israeliani, facendo 12 morti. Lo scontro è stato il peggiore dalla guerra del 2014 che era durata 7 settimane con oltre 2.000 morti, quasi tutti palestinesi. Ma il suo rapido intensificarsi aveva scioccato il mondo e galvanizzato i palestinesi anche fuori dal territorio di Gaza, con esplosioni di violenza etnica in Israele e manifestazioni di anti-semitismo in Europa.

– Vite in sospeso da inaspettate fatture per il covid. I debiti per spese mediche si accumulano malgrado le misure per proteggere i pazienti. Gli Americani colpiti da gravi malattie sono regolarmente esposti a fatture esorbitanti e confuse se sono ricoverati in ospedale. Ma si supponeva che le cose fossero diverse con il coronavirus. Invece non c’è stata alcuna differenza. Le assicurazioni private a cui si affidano gli Americani in mancanza di un sistema pubblico all’europea coprono solo una parte delle spese e il resto, nell’ordine delle molte migliaia di dollari, viene fatturato dagli ospedali direttamente ai pazienti. 

– La Suprema Corte assicura la lotta sull’aborto alle elezioni. La decisione delle Suprema Corte di accettare un caso che può portare a profondi cambiamenti nella legge sull’aborto spinge i singoli stati a formulare leggi locali in materia. E sicuramente alle prossime “mid term” elezioni (novembre 2022) l’argomento aborto sarà al centro delle campagne elettorali di candidati a seggi alla Camera e al Senato (tutti i deputati e 34 dei 100 senatori). 

– Spinta in Texas per pulire le macchie storiche del razzismo. Varie proposte di legge in Texas mirano a cambiare l’insegnamento della storia in Texas, evitando ogni riferimento alla schiavitù e alla discriminazione contro i Messicani. Almeno una dozzina di altri stati a guida repubblicana si preparano a fare lo stesso.

– Prezzi, domanda e assunzioni crescono: l’acciaio è tornato. Per decenni la storia dell’acciaio americano è stata una storia di licenziamenti, chiusure e concorrenza straniera. Ma adesso l’industria sta riprendendo una forza ancora imprevedibile pochi mesi fa. I prezzi sono alti e la domanda in crescita anche per la fine della pandemia, ma soprattutto per le tariffe imposte a suo tempo da Trump sulle importazioni dall’estero. E le compagnie hanno ripreso ad assumere.

 

PAGINE INTERNE.

– Sfrattati ma non senza una lotta. Proteste contro la chiusura di un parco per roulottes in Kentucky pongono il problema di che cosa una città deve a quelli che sfratta.

– Tributo ai lavoratori della città caduti. La statua del Dipartimento della Sanità è il primo omaggio della città ai suoi lavoratori persi per il covid.

– Militare tedesco sotto processo per terrorismo. Un sottotenente con “una mente da estremista di destra” è accusato di complottare omicidi politici. 

– La Russia comprime una fonte di notizie. Il Cremlino ha congelato il conto in banca della Radio Libera Europea, definendola un “agente straniero”.

– La sacra stagione delle vacanze degli Italiani può rovinare la spinta per il vaccino. Per mesi, gli Italiani hanno lottato per essere vaccinati e adesso la campagna per le inoculazioni è finalmente in atto. Ma va direttamente a scontrarsi con le vacanze estive, che sono sacre per gli Italiani. Si teme che molti rimanderanno la data del vaccino o perderanno quella della seconda dose.

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