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La Suprema Corte sostiene la spinta degli stati repubblicani sui limiti all’esercizio di voto

La sentenza 6 a 3 sul caso dell'Arizona può rendere più difficile sfidare le nuove leggi

(TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

– La Suprema Corte sostiene la spinta degli stati repubblicani sui limiti all’esercizio di voto. La sentenza 6 a 3 sul caso dell’Arizona può rendere più difficile sfidare le nuove leggi. La decisione è tra le più importanti in materia di voto, ed è la prima volta che la Corte considera che una parte cruciale della legge sul voto del 1965 può portare a restrizioni del voto con particolare impatto sulla gente di colore. Significa che la Corte non è disposta a rivedere molte delle leggi votate recentemente dagli stati repubblicani che rendono l’esercizio del voto più complicato soprattutto per le minoranze che vivono lontane dai seggi elettorali o hanno problemi di date. 

– L’organizzazione di Trump accusata di “audace” frode delle tasse. I magistrati descrivono come si sono nascosti per 15 anni regali di lusso e bonus ai dirigenti. La Trump Organization, l’ente che cura gli affari personali e di famiglia di Trump, è stata formalmente accusata dal Pubblico Ministero di New York di aver messo in atto per 15 anni un sistema per aiutare i propri dirigenti a nascondere i loro compensi dalle tasse. Il Pubblico Ministero ha in particolare accusato il capo della finanza, Allen Wiesselberg di aver evitato di pagare tasse su compensi per 1,7 milioni in regali che avrebbero dovuto essere denunciati.  

– Colpendo al cuore l’immagine dell’ex-Presidente. Dopo tutte le dicerie e i sospetti, non era l’investigazione sulla Russia, ma una frode sulle tasse quella che ha trasformato gli affari di famiglia di Trump da un’attività immobiliare a un imputato criminale. Anche se non c’è nessuna indicazione che Trump possa essere imputato personalmente, il Pubblico Ministero Vance ha detto che “il lavoro continua”.

– I paesi stranieri appoggiano la “minimum tax” sulle compagnie. Il maggiore sforzo fatto in cent’anni per cambiare il sistema globale delle tasse ha ricevuto una forte spinta ieri quando 130 paesi hanno approvato una bozza di documento per cui le multinazionali dovranno pagare un adeguato ammontare di tasse ovunque operino. Il risultato delle trattative, condotte a Parigi dalla Organizzazione per la Cooperazione Economica è particolarmente importante perchè comprende Cina, Russia e India, grandi economie che ” sono preoccupate di un accordo multinazionale sulle tasse”.

– Nel 2018, un incaricato ufficiale giudicò la torre ” in buone condizioni”. Le sue rassicurazioni ai gestori dell’edificio, fatte malgrado le preoccupazioni espresse da consulenti specializzati, sono fra le molte cose che gli inquirenti devono esaminare mentre cercano di capire i motivi del crollo. 

– Dichiarazione di Xi al mondo: “La crescita della Cina non può essere fermata”. In un discorso tenuto a Pechino giovedì scorso per celebrare i 100 anni del partito comunista cinese, Xi ha anche dichiarato: “Il paese non accetterà lezioni da nessuno. E quelli che tenteranno di bloccare la sua ascesa sbatteranno contro un grande muro d’acciaio”. Il discorso era circondato da simboli di potenza (soldati in marcia, jets militari a bassa quota) e da una folla plaudente. Foto di giovani donne che marciano e ballano con bandiere rosse.

 

PAGINE INTERNE.

– Il caldo del Nordovest ammazza dozzine. Il alore mortale in Oregon, Washington e British Columbia ha ucciso gente in macchina, in appartamenti surriscaldati, in posti di lavoro, in accampamenti di senza-tetto e in vecchie case.

– La liberazione di Cosby, spiegata. Perchè la Suprema Corte delle Pennsylvania ha improvvisamente rilasciato il famoso artista? Una dettagliata spiegazione delle ragioni legali.

– Cheney si unisce all’inchiesta sul 6 gennaio. La Presidente della Camera, Nancy Pelosi, ha offerto alla deputata repubblicana un posto nell’inchiesta rifiutata dal partito repubblicano.

– Gli Stati Uniti espongono i dettagli dei tentativi russi di attacchi cibernetici. È il primo test per il Presidente Putin, dopo gli incontri di Ginevra, dove Biden l’aveva invitato a fermare quegli attacchi.

– Cambio verso destra in Israele. La decisione del nuovo primo ministro su un insediamento non autorizzato dà un’idea di come spera di gestire la sua coalizione.

– Riuniti i principi estraniati. Il principe William e il fratello Harry hanno insieme scoperto una statua della madre Diana in quello che sarebbe stato il suo 60mo compleanno. 

– Il deficit degli Stati Uniti raggiunge i 3 trilioni. L’enorme spesa del governo alimenterà la ripresa e cancellerà le perdite di lavoro dovute alla pandemia.

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