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L’indice di povertà scende a livello record mentre i sussidi aiutano a controbilanciare

Il successo degli aiuti per la pandemia rafforza la spinta dei democratici per un'espansione

(TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

– L’indice di povertà scende a livello record mentre i sussidi aiutano a controbilanciare le perdite di lavoro. Il successo degli aiuti per la pandemia rafforza la spinta dei democratici per un’espansione. L’Ufficio del Censo ha riportato che il 9,1% degli Americani vivono al di sotto del livello di povertà contro l’11,8% del 2019. Questo dato tiene conto degli aiuti elargiti dal governo per la pandemia, senza i quali il livello di povertà sarebbe all’11,4%, e sicuramente spingerà i democratici a cercare di espandere la rete di sicurezza ben oltre i problemi della pandemia.

– I democratici cercano di cambiare la mappa politica di New York. Il partito repubblicano potrebbe perdere 5 posti alla Camera nella redistribuzione degli incarichi. I parlamentari democratici a New York, Albany e  Washington stanno usando il loro potere per tracciare nuovi distretti elettorali  che consentirebbero loro di guadagnare fina a 5 nuovi seggi alla Camera. 

– In California, riconsiderando il processo di dimettere il governatore. In uno stato famoso per i suoi atti di democrazia diretta, come la legalizzazione della mariyuana, i detrattori del processo che permette di revocare il mandato al governatore dicono che si tratta di democrazia andata fuori strada e che è una dannosa perdita di tempo mentre lo stato ha problemi ben più gravi, come gli incendi che devastano parte dello stato e gli ospedali strapieni di pazienti del covid. Faranno di tutto per “revocare la legge di revoca”.

– Per i democratici, una spinta unitaria sul diritto di voto. I Senatori democratici hanno cominciato la battaglia per far passare una legge che si opponga agli sforzi dei repubblicani di limitare l’esercizio del diritto di voto in molti stati fortemente conservatori. Sarà una lotta molto difficile, dove i numeri non sono favorevoli ai democratici, dato che in Senato una legislazione del genere necessita maggioranze speciali.

– Combattendo dalle giungle di Myanmar. Sette mesi dopo il colpo di stato che ha abbattuto il governo legittimo, il terrificante esercito  conosciuto come Tatmadaw sta scalando gli attacchi a poveri villaggi sperduti, lasciandoli devastati, pieni di morti e con gli abitanti in fuga. Si sta organizzando una forma di improvvisa resistenza, autonominatasi Forza in Difesa del Popolo, che si avvale di vecchie armi contrabbandate dall’India. L’esercito usa la stesse tattiche, senza pietà, che usa da anni contro la minoranza musulmana dei Rohingya, tattica definita dagli Stati Uniti “pulizia etnica”.

 

PAGINE INTERNE       

– Paura di un Trump erratico. Il generale capo dell’esercito ha chiamato segretamente le autorità cinesi preoccupato che l’allora presidente potesse ordinare un attacco alla Cina per rimanere al potere, rivela un nuovo libro.

– La crisi di Rikers mette a prova il sindaco. De Blasio affronta crescenti richieste di occuparsi della violenza, caos e pessime condizioni sanitarie nella più grande prigione di New York. 

– Astronauti “molto ordinari”. La missione “Inspirational4”, che si propone di lanciare 4 persone nello spazio per 3 giorni, mette in mostra le promesse e i limiti dei voli spaziali privati.

– Cambio nell’investigazione a Haiti. Al facente funzioni Primo Ministro è stato vietato di lasciare il paese finchè non risponde alle domande sull’assassinio del presidente.

– Prendendo posizione contro gli abusi. Prima delle elezioni regionali, gli attivisti in Russia portano in prima linea i problemi della violenza domestica.

– Prendendo di mira i paradisi fiscali. I democratici hanno presentato un piano per far unire gli Stati Uniti al resto del mondo nel rifacimento del sistema globale delle tasse. 

– Portando la spiaggia dentro. “Sun & Sea” (Sole e Mare), un’opera che tratta il cambiamento climatico, sta per aprire a Brooklyn – insieme a 21 tonnellate di sabbia. 

 

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