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Biden studia un piano B per combattere il cambiamento climatico

La Suprema Corte declina di bloccare il divieto dell'aborto. La legge del Texas sarà dibattuta dalla Corte la prossima settimana

(TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

– Biden studia un piano B per combattere il cambiamento climatico. Ci sono molti “se”. Dopo aver perso la parte centrale del suo piano sul clima giusto una settimana prima di un summit globale sul riscaldamento, Biden intende presentare un nuovo progetto che dovrebbe comunque soddisfare le sue ambizioni di una radicale riduzione dell’inquinamento dell’atmosfera. La strategia del governo si basa adesso su tre punti: generosi incentivi sulle tasse per progetti di energia solare, da vento e altre; stretti regolamenti per ridurre l’inquinamento provocato da centrali di produzione e automobili; una serie di leggi statali sull’energia pulita.

– La Suprema Corte declina di bloccare il divieto dell’aborto. La legge del Texas sarà dibattuta dalla Corte la prossima settimana. La Suprema Corte si è di nuovo rifiutata di bloccare la legge, ma ha accettato di accelerare il dibattito sugli appelli presentati dal Ministero della Giustizia e operatori degli aborti in Texas, che è stato fissato per il primo di novembre.

– Combattendo il covid con vaccini fatti globalmente. Milioni di persone nelle nazioni povere si infettano e muoiono per la mancanza del vaccino. Il sistema di dipendere dalle donazioni di milioni di dosi da parte delle nazioni ricche non funziona e  molti pensano che la soluzione sarebbe per i paesi poveri di fabbricarsi il vaccino “in casa”. Ma sia Moderna che Pfizer si rifiutano di dare licenze sulla loro tecnologia per mancanza, nei paesi poveri, di personale sufficientemente esperto a garantire la bontà del prodotto e la loro impossibilità di distaccare in altri paesi il loro proprio personale. Ma gli esperti della sanità pubblica in paesi sia ricchi che poveri insistono che l’espansione della produzione del vaccino è non solo possibile ma essenziale per proteggere il mondo da nuove varianti e porre fine alla pandemia.

– Foto di un laboratorio in India con questa didascalia: Un centro di produzione del vaccino a PuneIndia, dove gli scienziati stanno provando un vaccino che non richiede una conservazione a bassissime temperature.

– La Russia frena un internet “a ruota libera”. Una macchina di censura entra a forza dalle porte dei fornitori. La mossa più audace della Russia per censurare l’internet è cominciata in modo sottile: una serie di e-mail burocratici e formulari da parte dei regolatori di internet con domande tecniche. Ma poi sono arrivate le scatole nere e gli operatori di internet non hanno potuto opporsi alla loro installazione a fianco dei loro equipaggiamenti. Scatole nere che danno alle autorità la capacità rallentare, filtrare e bloccare i servizi di internet. È lo sforzo di censura digitale più ambizioso al mondo subito dopo la Cina.

– Un famoso attore, un fucile e una morte sul set di un film. Avevano detto a Baldwin che era finto. Si girava un western in New Mexico e quando l’attore principale, Alec Baldwin, ebbe bisogno di un fucile per una scena, glielo diedero dicendogli che poteva sparare. Lui sparò come richiedeva la scena ma il fucile era vero e carico, e ammazzò l’operatore cinematografico e ferì il regista. Esclusa ogni colvolezza di Baldwin, si indaga su come ciò possa essere successo. 

 

PAGINE INTERNE.

– Colpevole nel caso dei fondi per la campagna elettorale. Un tribunale ha giudicato Lev Parnas, una volta fra i più importanti donatori del partito repubblicano, colpevole di aver fornito denaro russo ai candidati americani.

– Crescono i migranti al confine. 1,7 milioni di migranti trovati al confine l’anno scorso è stato il numero più alto dal 1960.

–  IL PROFILO DEL SABATO: Renato Casaro. Catturando l’essenza di un film. Ottantaseienne di Treviso, Casaro è stato il disegnatore/pittore dei manifesti di centinaia di film, italiani e no, di grandi registi e produttori. Il New York Times gli dedica un bellissimo articolo di oltre mezza pagina, con foto di lui e di alcuni dei suoi manifesti. Anche se la sua arte è stata vista da milioni, lui è praticamente sconosciuto, tranne che per una piccola firma in fondo ai manifesti. Ma adesso ha il suo momento, perché il Ministero della Cultura Italiano e la città di Treviso gli hanno organizzato una stupenda mostra intitolata: “Renato Casaro. L’ultimo disegnatore di manifesti cinematografici. Treviso, Roma, Hollywood”.  

– Svolta mortale nelle proteste in India. Otto morti ammazzati mentre gli agricoltori diventano sempre più aggressivi contro le autorità.

– La parte pericolosa dei social media. Piattaforme come TikTok e Instagram cercano di controllare il contenuto che molti credono contribuisca ai disordini gastronomici soprattutto tra i giovani. Ma non è chiaro come farlo.   

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