Cerca

Politica

Taglio degli eletti all’estero: a questo punto aboliamoli e potenziamo Comites e CGIE

Il Governo Conte abbia, dunque, il coraggio di abolire gli eletti all’estero e di far votare gli iscritti AIRE per i candidati presenti nelle liste elettorali dei luoghi di origine. Potenzi le rappresentanze del Comites e del CGIE che, alla fine, sono coloro che conoscono bene il territorio e, con le risorse risparmiate dall’abolizione degli eletti all’estero, organizzi un sistema realmente democratico per includere questo 10% di cittadini che nonostante “la colpa” (per alcuni), di vivere all'estero, apportano, in differenti modi, alla madre Patria.

di Fucsia Fitzgerald Nissoli

Ricordate la canzone di Gaber? Sul taglio dei parlamentari all'estero il PD sbaglia

"Capisco come il PD abbia potuto fare una scelta di responsabilità, in linea con la posizione di salvare la legislatura e di consolidare la svolta politica che si è determinata con la nascita del nuovo governo. Queste assicurazioni, tuttavia, se sono concludenti per le dinamiche istituzionali e politiche interne, non sono sufficienti per superare il grave trauma che il provvedimento produce sulla rappresentanza degli italiani all’estero... Come reagire? Restituiamo ai COMITES e al CGIE i fondi che noi gli avevamo assicurato e che il precedente governo gli ha tolto"    

di Francesca La Marca

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter