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Elezioni, ecco a voi i Ministri di un eventuale governo Cinque Stelle

Il leader pentastellato Luigi Di Maio ha presentato la lista completa dei Ministri di un eventuale governo da lui guidato

Luigi Di Maio (Flickr.com)

È stata un'iniziativa duramente contestata dalle altre forze politiche, ma indubbiamente la decisione dei Cinque Stelle di presentare al Quirinale e all'Italia intera la lista dei Ministri di un possibile governo Di Maio ha fatto molto parlare di sé. Ecco chi sono i prescelti

Per Matteo Renzi si tratta di una arguta mossa di marketing elettorale, Gentiloni non nasconde il suo stupore nel constatare che, normalmente, i governi ombra li si forma dopo aver perso le elezioni. Ma non c’è dubbio che la mossa del Movimento Cinque Stelle di presentare, al Quirinale e all’Italia intera, la propria lista completa di ministri in un eventuale esecutivo pentastellato abbia fatto molto parlare di sé. Comunque la si pensi, si tratta di una iniziativa attentamente studiata, e probabilmente finalizzata a sconfessare l’immagine – che è poi tra i maggiori punti deboli del Movimento – di forza politica di mera opposizione, poco preparata alla sfida del governo del Paese. Ora, la strategia punta a dimostrare che, con la scelta di personalità accreditate nel proprio campo, il Movimento un tempo relegato al “Vaffa” è pronto a prendersi la responsabilità più grande: quella di governare. Ecco chi sono i Ministri.

Affari regionali e rapporti con Parlamento: Riccardo Fraccaro 
Originario della provincia di Treviso, dopo il diploma frequenta all’Università di Trento la facoltà di giurisprudenza (laurea nel 2011 in diritto internazionale dell’ambiente). È dipendente di una Energy Service Company. Nel 2010, fonda il Meetup di Trento. È eletto il 24-25 febbraio 2013 come deputato alla Camera, di cui è anche eletto segretario dell’ufficio di presidenza il 21 marzo 2013. È autore della norma che denuncia il fenomeno degli affitti d’oro degli organi costituzionali. È candidato alla Camera nel collegio uninominale di Pergine Valgusana, e nel collegio plurinominale del Trentino-Alto Adige, come capolista.

Pubblica amministrazione: Giuseppe Conte
Avvocato e ordinario di diritto privato all’Università di Firenze, è vicepresidente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa. Laureato all’università “La Sapienza” di Roma (1988) con il massimo dei voti, borsista presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) negli anni 1992-1993, ha perfezionato gli studi giuridici alla Yale University (New Haven, USA, 1992), Duquesne University (Pittsburgh, USA, 1992), International Kultur Institut (Vienna, 1993), Université Sorbonne (Parigi, 2000), Girton College (Cambridge, Regno Unito, 2001), New York University (New York, USA, 2008 e 2009). Insegna diritto civile e commerciale in diverse università italiane, è anche avvocato patrocinante in Cassazione, condirettore della nuova collana dell’editore Laterza dedicata ai “Maestri del diritto”, componente della commissione Cultura istituita presso Confindustria e componente della Commissione di consulenti ed esperti giuridici istituita per riformare la disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi. Tra le priorità da ministro, secondo quanto dichiarato in un’intervista a Repubblica, “un taglia-leggi che valga a semplificare il quadro normativo, farraginoso, incoerente e a tratti incomprensibile”, “un provvedimento straordinario di riqualificazione dell’intero personale pubblico” e terzo “un censimento di tutti i provvedimenti amministrativi esistenti al fine di operare una rigorosa e spietata semplificazione”.

Sport: Domenico Fioravanti
Due volte campione olimpionico di nuoto,il primo italiano a divenire campione olimpico nel nuoto in corsia e primo atleta a vincere la combinata 100 e 200 metri rana in un’edizione dei giochi olimpici (Sidney 2000).

Esteri: Emanuela Del Re
Esperta di geopolitica e sicurezza, è specialista di Balcani, Caucaso e Medio Oriente. Docente di Sociologia politica presso l’Università Unicusano di Roma, è presidente di Epos International Mediating and Negotiating Operational Agency.

Interno: Paola Giannetakis
Professore straordinario di Analisi Comportamentale, Criminologia, Scienze Cognitive Applicate all’intelligence e alla Sicurezza presso la Link Campus University, con una lunga esperienza di insegnamento e ricerca nel campo.

Giustizia: Alfonso Bonafede
Siciliano di Mazara del Vallo, classe 1976, è deputato del M5S dal 2014. Nel 2006, entra a far parte del gruppo degli “Amici di Beppe Grillo” del Meetup di Firenze. È stato candidato come capolista alla Camera per il Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Toscana dopo essere stato il “più votato” alle parlamentarie on line del Movimento con 227 voti su un totale di 1300 in tutta la Toscana. Eletto alla Camera alle elezioni politiche del 2013, per tutta la legislatura ricopre il ruolo di Vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, ed è uno dei 5 “giudici” membri effettivi del Collegio d’Appello interno alla Camera (Autodichia). Appena eletto, scrive e deposita la proposta di legge (a.c. 1335) che mira all’introduzione della class action in Italia, applicabile come strumento generale per tutti i cittadini e le imprese e non solo per i consumatori. Nel 2013, è primo firmatario della proposta di legge sul divorzio breve, poi confluita nella legge approvata dal Parlamento nel 2015, mentre, dal mese di dicembre 2016, si occupa di dare supporto al Comune di Roma. Dal 2016 infine, è responsabile della funzione “Scudo della Rete” nella piattaforma Rousseau.

Difesa: Elisabetta Trenta
Programme manager di interventi di sviluppo, esperta in cooperazione internazionale, politiche di coesione, geopolitica e sicurezza. Ha lavorato in Paesi post-conflitto gestendo progetti di formazione e assistenza tecnica per la governance. Docente per alcune Università e scuole post-laurea sui fondi europei, cooperazione internazionale e pianificazione strategica, è ufficiale della Riserva Selezionata dell’EI.

Sviluppo Economico: Lorenzo Fioramonti 
Classe 1977, neoliberista ma con una laurea in Filosofia a Tor Vergata e una collaborazione con la fondazione Rockfeller. Da quasi un anno consigliere per i pentastellati, è professore di Economia politica all’Università sudafricana di Pretoria, dove ottenne una cattedra a 35 anni. Il suo nome è associato alla teoria della decrescita felice, secondo cui il solo Pil è un indicatore “anacronistico” per misurare la ricchezza di una nazione.

Politiche Agricole: Alessandra Pesce
Dirigente e capo della segreteria tecnica del vice ministro all’Agricoltura Andrea Olivero. Dirigente di ricerca presso il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), ha un dottorato di ricerca in Agricoltura Istituzioni e Ambiente per lo Sviluppo Economico. Nel 2006-2009 è responsabile del settore di ricerca sullo sviluppo rurale e dal 2009 al giugno 2014 è responsabile del settore ricerche macro-economiche e congiunturali. Da luglio 2014 fa parte della Segreteria tecnica del Vice Ministro Andrea Olivero. È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche e ha curato diverse edizioni del Rapporto sullo Stato dell’Agricoltura, uno strumento di analisi e riflessione sull’andamento dell’agro-alimentare in Italia. Si è occupata dell’applicazione delle politiche di sviluppo rurale e di sostegno al settore agricolo, con analisi di impatto e di verifica dei risultati. È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche e ha curato e presentato il Rapporto sullo Stato dell’Agricoltura, uno strumento di analisi e riflessione sull’andamento dell’agroalimentare in Italia.

Infrastrutture: Mauro Coltorti
63 anni, professore Ordinario di Geomorfologia e Geomorfologia Applicata, presso il Dipartimento Scienze Fisiche, della Terra e dell’ambiente, Università di Siena. Ha svolto attività di ricerca su problematiche associate alle dinamiche e pericolosità degli agenti naturali e della loro interazione con le modificazioni antropiche. Si è occupato dello studio dei fenomeni in grado di generare pericolosità e rischi geologici in ampi settori della penisola italiana (Toscana, Abruzzo, Alto Adige, Basilicata, Campania, Lazio, Molise, Sardegna, Umbria). Nell’ambito degli interventi successivi al terremoto del 1997 nella Regione Umbria-Marche ha coordinato la cartografia di larga parte della regione marchigiana. Si occupa inoltre, sin dalla tesi di laurea, delle ricostruzione degli ambienti e delle condizioni climatiche del passato con particolare riguardo agli insediamenti paleolitici. Nel 1971 ha scoperto i nuovi rami della Grotta del Fiume-Grotta Grande del Vento oggigiorno aperti al turismo. Nel 1979, insieme ad altri ricercatori di Ferrara, è tra gli scopritori del deposito paleolitico di Isernia La Pineta, oggigiorno musealizzato ed uno dei più importanti depositi del Paleolitico Inferiore al mondo. Nel 2012 nella regione del Gamo Gofa (Etiopia) ha scoperto, insieme ad una equipe americana, la sepoltura di un giovane di oltre 4500 anni fà per il quale è stata individuata la più antica sequenza genetica del corno d’Africa. Le ricerche sulle varie tematiche sono state svolte sia in Italia che all’estero in particolare Somalia, Etiopia, Sudan, Angola, Ecuador, Argentina e Bolivia. Ha pubblicato oltre 350 lavori scientifici su riviste nazionali ed internazionali- Lavoro: Pasquale Trittico

Beni culturali: Alberto Bonisoli
Classe 1961, è Chief Academic Officer di Laureate Italian Art and Design Education e ricopre ad interim la carica di Head of Institute di NABA. È esperto di Education Management e di design e sviluppo di progetti internazionali. Dal 2013 guida la Piattaforma Sistema Formativo Moda, associazione volta a promuovere e rafforzare il sistema italiano di formazione moda, con l’obiettivo di consolidare i rapporti istituzionali e progettare un sistema di certificazione delle scuole di moda che ne garantisca la qualità a livello internazionale. Ha offerto consulenza a istituzioni pubbliche, nazionali e dell’Unione Europea, e a università in oltre venti paesi, aiutando a elaborare piani d’innovazione e di sviluppo in ambito di istruzione, ricerca e formazione. Dal 2005 al 2007 ha ricoperto il ruolo di Senior Consultant presso il Ministero Italiano dell’Istruzione, e ha lavorato alla definizione programmi integrati per favorire l’adattamento alla cornice comunitaria dei programmi italiani di ricerca e sviluppo. Vanta diverse collaborazioni accademiche, tra cui quella con l’Università Bocconi, presso cui ha insegnato Innovation Management e diretto numerosi progetti di partnership internazionali.

Salute: Armando Bartolazzi
Medico patologo specializzato in oncologia presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma, ha fatto parlare di sé dopo aver detto, sui vaccini: “Sono importanti, ma va corretto il modo di propinare questi strumenti”.

Economia: Andrea Roventini
40 anni, su Twitter si descrive come un “keynesiano eretico”. Professore alla Scuola superiore di Sant’Anna, di lui Di Maio ha detto: “ha l’età di Macron ma già scrive con un premio Nobel che è Stiglitz, con lui torneremo a fare politica espansiva”. Tra le sue ricette, no alle privatizzazioni, ma largo a crescita e investimenti come leva per abbattere il debito e subito un Def rigoroso.

Ambiente: Sergio Costa
Napoletano, classe 1959, è Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri. Laureato in Scienze Agrarie con master in Diritto dell’Ambiente, è stato comandante regionale del Corpo forestale dello Stato in Campania fino allo scioglimento del corpo a fine 2016. La sua inchiesta più famosa è stata la scoperta della cosiddetta Terra dei Fuochi, la discarica di rifiuti più pericolosa d’Europa a Caserta. “Ha anche scoperto la discarica dei rifiuti nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio – ha spiegato Di Maio sul proprio profilo Facebook – e ha operato in indagini internazionali nell’ambito di traffico illecito di rifiuti nocivi. Infine ha collaborato con la Direzione nazionale antimafia nello svolgimento di analisi investigative ambientali sull’intero territorio nazionale”.

Qualità della Vita e lo Sviluppo sostenibile: Filomena Magino

Istruzione: Salvatore Giuliano
Classe 1967 e dirigente scolastico dell’istituto tecnico industriale Majorana di Brindisi, ha già fatto parlare di sé per le sue proposte didattiche, tanto da essere ribattezzato ‘preside 2.0’. Artefice di numerose innovazioni e sperimentazioni, ha dato vita, nel 2010, al progetto Book in progress, rete multimediale in cui gli stessi docenti sono autori dei libri su cui studieranno i ragazzi, un’iniziativa che ha portato a un abbattimento considerevole dei costi per le famiglie. Il suo nome è anche legato a una proposta sperimentale di consentire l’ingresso a scuola alle ore 10. È stato nello staff dell’ex ministra Stefania Giannini, in qualità di esperto sui temi legati alla formazione dei dirigenti scolastici e all’attuazione del Piano nazionale Scuola digitale.

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