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Joe Biden arriva nella Washington assediata e presto liberata da Donald Trump

Il presidente eletto lascia il Delaware pronunciando un commovente discorso dedicato al figlio Bo; il presidente uscente rilascia un discorso video registrato

Biden vs Trump (Illustration by Antonella Martino)

Poi Joe Biden e Kamala Harris hanno partecipato al Lincoln Memorial ad una cerimonia per commemorare le 400 mila vittime americane del coronavirus. Prima al Congresso, il leader repubblicano del Senato, Mitch McConnell in un discorso si è scagliato con una insolita violenza accusando Trump di aver provocato le violenze del 6 gennaio bombardando i suoi sostenitori con le bugie dette da lui e da altre persone della sua cerchia.

Ultimo giorno di Trump alla Casa Bianca e ultime scorrettezze tra il presidente e i suoi ex alleati in una Washington surreale, senza traffico, senza gente per le strade, con i negozi chiusi e con migliaia di militari agli incroci delle strade intorno alla Casa Bianca e al Congresso. Un città carica di tensione per timore che durante la cerimonia dell’Inauguration i terroristi possano nuovamente colpire. E le notizie degli arresti di uno dei leader dell’assalto al Congresso e della rimozione di 12 militari della Guardia Nazionale, aumenta l’inquietudine. Tra poco ci sarà una fiaccolata per ricordare le vittime del coronavirus alla quale parteciperanno Joe Biden e Kamala Harris che hanno parlato dal Lincoln Memorial con il lungo Mall tappezzato di bandierine, una per ogni persona uccisa dal coronavirus.  

Domani a mezzogiorno Joe Biden sarà il 46mo presidente degli Stati Uniti. E’ arrivato alla Blair House, la residenza dove alloggia il presidente eletto la sera prima di trasferirsi alla Casa Bianca. Con lui la moglie Jill. Hanno lasciato Wilmington in Delaware, forzata residenza dopo che Trump meschinamente ha fatto di tutto per negargli collaborazione e ospitalità. Prima di partire Biden ha fatto un discorso di commiato per ringraziare il Delaware, il governatore, i politici e i volontari che lo hanno aiutato nella lunga corsa elettorale. Un discorso di speranza e di un futuro migliore carico di umanità con il rimpianto che suo figlio Bo non possa essere con lui in questa occasione.

Domani, afferma la Cnn, sarà ricevuto alla Casa Bianca da Timothy Harleth, il maggiordomo dei presidenti, ultimo sgarbo di Trump all’uomo che lo ha battuto. Mike Pence ha chiesto ieri al suo “capo” di poter andare alla base aerea di Andrew dove domani mattina alle 7 Trump e la First Lady si imbarcheranno per l’ultima volta sull’Air Force One per andare a Palm Beach, in Florida. Una visita di cortesia solo per salutarlo. La Casa Bianca però non ha risposto.

Un altro alleato di Trump, il leader repubblicano del Senato, Mitch McConnell ha pronunciato parole di fuoco contro l’uomo che per quattro anni ha sostenuto e mantenuto alla Casa Bianca bocciando il primo impeachment. Oggi si è scagliato con una insolita violenza accusando Trump di aver provocato le violenze del 6 gennaio bombardando i suoi sostenitori con le bugie dette da lui e da altre persone della sua cerchia.

Appena arrivati a Washington, alle 5:30 Joe Biden e Kamala Harris hanno parlato dal Lincoln Memorial in occasione della fiaccolata per le vittime della pandemia, che qui negli Stati Uniti ha superato i 24 milioni di contagi e ha causato 400 mila morti. Introdotto dal nuovo cardinale di Washington DC, Wilton Gregory, il primo afroamericano per la capitale e nominato da papa Francesco, il futuro e secondo presidente cattolico della storia americana ha detto: “Sarò il presidente di tutti – ha detto Biden – è ora di voltare pagina, di riconciliarsi e unire l’America per affrontare le grandi sfide che ci attendono. Per guarire dobbiamo ricordare. Alcune volte è difficile ricordare ma questo è l’unico modo per guarire”. Kamala Harris ha presentato una nurse di Detroit, Laurie Key che da mesi lavora in un ospedale per i malati di coronavirus. Ha cantato lei “Amazing Grace” che ha fatto da preludio alla cerimonia. Anche Kamala Harris ha puntato sulla necessità di rimarginare le ferite nella nostra societa’. Di ricucire le divisioni “Questa notte – ha detto la vicepresidente – piangiamo e cominciamo la nostra riconciliazione. Anche se siamo fisicamente separati noi americani dobbiamo essere uniti nello spirito”. Poi Biden  e Kamala Harris hanno preso parte alla messa insieme ai leader di Camera e Senato.

Il rifiuto di Trump di prendere parte all’Inauguration ha anche delle conseguenze pratiche finora mai sperimentate. Il presidente è l’unico che può lanciare un attacco nucleare, per questo motivo ha sempre con lui un ufficiale delle forze armate che lo segue 24 ore al giorno con la valigetta nucleare, la “Nuclear Football”. Subito dopo il giuramento c’è anche il passaggio delle consegne di questa valigetta e della scheda che permette l’attivazione del minicomputer all’interno della valigetta. Non prendendo parte alla cerimonia ed essendo già in Florida nella sua residenza di Mar A Lago il Pentagono ha attivato una seconda valigetta nucleare che sarà con Biden alla quale a mezzogiorno in punto verrà attivata la scheda di Biden e disattivata quella di Trump. 

Le indagini sull’assalto al Congresso proseguono e hanno portato ieri ad un clamoroso arresto e anche all’amara conferma che non si è trattato di un gesto spontaneo di migliaia di persone aizzate dalla retorica del presidente, ma di una azione coordinata, preparata da tempo. Ieri è stato arrestato in Virginia Thomas Caldwel, di 65 anni, ritenuto il leader del movimento suprematista Oath Keepers. E’ stato accusato di insurrezione e di complotto contro lo Stato. Secondo gli inquirenti era lui che ha istruito i suoi seguaci tra i quali c’erano anche Ashli Babbitt, di 35 anni, ex militare dell’Aeronautica, uccisa negli scontri e il tenente colonnello dell’Aeronautica Larry Randal Brok arrestato ripreso dalle telecamere  mentre dava ordini ad altre persone all’interno dell’aula del Senato.  Gli agenti federali hanno sfatto sostituire 12 militari della Guardia Nazionale sospettati di essere simpatizzanti dei QAnon o dei gruppi estremisti di destra. La mossa è stata dettata dopo che gli inquirenti hanno trovato messaggi di appartenenti ai QAnon in cui si affermava che alcuni soldati “erano con loro”.

Donald Trump ha affidato il suo addio ad un video registrato nei giorni scorsi.  Nel filmato il presidente degli Stati Uniti fa un bilancio dei suoi quattro anni alla Casa Bianca enfatizzando gli obiettivi raggiunti e le promesse mantenute, dal muro al taglio delle tasse all’azione per la pace in Medio Oriente, ai record di Wall Street. Nessun testamento spirituale, neanche una parola per le centinaia di migliaia di vittime del coronavirus, solo un accenno al fatto che i vaccini sono merito suo.

Ancora non si conosce la lista preparata dal presidente delle persone alle quali ha concesso il perdono presidenziale. Secondo Cnn è stato escluso che perdonerà se stesso. Non si sa se perdonerà i figli. La lista comunque dovrebbe includere un centinaio di persone. L’unico che danno per sicuro è il rapper Lil Wayne. Nella lista ci sarebbero anche Julian Assange, Steve Bannon e l’ex capo del senato statale di New York Shaldon Silver attualmente in prigione per una truffa.

Al Senato sono cominciate le udienze per la nomina dei ministri scelti da Biden. Di prima mttina è apparsa Janet Yellen, scelta come ministro del Tesoro, poi è stata la volta di Alejandro Mayorkas scelto per la Homeland Security. L’unico che si è opposto e’ stato il senatore repubblicano Josh Hawley, quello che una decina di giorni fa ha lanciato al Senato l’inutile lotta per cercare di bloccare il conteggio dei voti elettorali per la conferma di Biden. Questa volta si oppone la nomina di Mayorkas affermando che non ha la qualifica per svolgere un incarico simile e non ha spiegato bene come intende controllare il confine con il Messico. La sua eccezione allunga solo i tempi per la nomina perché il Senato lo confermerà. Poi è stata la volta di Avril Haines  che dovrà ricoprire l’incarico di direttrice della National Security. Biden nei giorni scorsi ha scelto come assistente segretario alla Sanità Rachel Levine che se confermata potrebbe diventare il primo sottosegretario transgender ad essere confermato dal Senato. Pediatra Rachel Levine è la segretaria alla Sanità della Pennsylvania, nominata dal governatore democratico Tom Wolf nel 2017 e confermata dal Senato statale, controllato dai repubblicani.

President Joe Biden (Illustration by Antonella Martino)

Secondo il Washington Post Joe Biden domani per prima cosa terrà un incontro con gli esperti per la lotta al coronavirus e con i coordinatori della distribuzione dei vaccini. Non si fida del sistema attuato dall’Amministrazione Trump e vuole avere un immediata verifica delle attuali disposizioni. Nei prossimi giorni poi invierà al Congresso una proposta per riformare l’immigrazione. Secondo quanto scrive il Washington Post la trafila per ottenere la cittadinanza per gli immigrati illegali durerà otto anni. Ci sarà inoltre un aumento del numero di rifugiati che potranno essere accolti. I dreamer – gli immigrati entrati negli Stati Uniti quando erano minorenni al seguito di genitori clandestini – e i migranti protetti da programmi legati ai disastri che hanno colpito i loro Paesi potranno invece chiedere subito la “green card”.

Ieri il presidente uscente ha revocato le restrizioni di viaggio dalla Gran Bretagna, dll’Irlanda e dal Brasile a partire dal 26 gennaio, una settimana dopo la fine del suo mandato. Ma Jen Psaky, che da domani sarà la portavoce della Casa Bianca, ha affermato che la nuova amministrazione non intende applicare questa decisione e Biden la cancellerà immediatamente.  

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