Cerca

PoliticaPolitica

Commenti: Vai ai commenti

“Presidente Mattarella, confidiamo in Lei”: l’appello perchè si concluda la vicenda Cario

Un gruppo di cittadini ha scritto al Presidente della Repubblica per chiedere che il seggio vacante del Senato venga al più presto assegnato a Fabio Porta

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - ANSA/GIUSEPPE LAMI

Pubblichiamo un appello scritto da un gruppo articolato ed eterogeneo di cittadini di diversa estrazione sociale e appartenenza politica, che sostengono di riconoscersi in maniera assoluta e trasversale nei valori e nelle regole della Costituzione italiana.

“Signor Presidente,

Viviamo ormai da qualche anno e segnatamente in questi ultimi giorni uno stato d’animo tormentato a causa della vicenda dei brogli elettorali avvenuti nel 2018  in Argentina e che hanno portato il 2 dicembre scorso alla destituzione del Senatore Adriano Cario, eletto nella circoscrizione estero dell’America meridionale.

Pur accogliendo con grande soddisfazione tale peraltro doverosa decisione, ci appelliamo a Lei e al Suo ruolo di Garante della Costituzione affinché sia fatta piena giustizia nella tutt’ora inconclusa vicenda, mettendo fine ad ogni tentativo di abuso e delegittimazione del voto. Ci permettiamo dunque di segnalarLe alcuni dei punti più critici e meno conosciuti della questione.

Adriano Cario – Twitter

Signor Presidente, Le chiediamo di dare voce alle nostre voci, impedendo il consumarsi di una vergognosa manipolazione della realtà dei fatti che si tradurrebbe in un enorme “vulnus” per la giustizia e la democrazia.

Le riassumiamo brevemente la nostra richiesta. Dall’Ordine del giorno approvato il 2 dicembre scorso dall’aula di Palazzo Madama, che ha determinato la destituzione del Senatore Cario, si evince chiaramente che almeno l’86% delle preferenze ricevute nel 2018 dal destituito è frutto di gravissimi e numerosissimi brogli.

Bisogna immediatamente dedurne che almeno l’86% dei voti della lista di appartenenza del suddetto Senatore (USEI – Unione Sudamericana Emigrati Italiani) debbano essere annullati.

Non é infatti pensabile di scindere le due cose senza corredare con un inaccettabile vizio logico, prima ancora che giuridico e politico, la imminente decisione della Giunta per le elezioni del Senato della Repubblica riguardante l’assegnazione del seggio senatoriale rimasto vacante. Una volta effettuato lo scorporo di tali voti truffaldini, infatti, il risultato finale del voto del 2018 nella suddetta Circoscrizione elettorale vedrebbe lo schieramento dell‘USEI nettamente al di sotto della lista del PD.

Fabio Porta

Ne consegue che il seggio andrebbe assegnato, in base alla legge, al candidato più votati di quest’ultimo partito (Fabio Porta, ndr). Sarebbe infatti assurdo, oltre che contro la legge elettorale, assegnare un seggio senza l’annullamento dei voti del Senatore decaduto e  quelli di un partito che si é beneficiato di voti falsi e manipolati sui quali esistono perizie che dimostrano che tale broglio é stato altresì compiuto anche nel voto per la Camera dei Deputati.

Certi del Suo altissimo rigore istituzionale, della Sua saggezza e della Sua comprensione, confidiamo in un Suo autorevolissimo intervento che impedisca una legittimazione (se non addirittura un incoraggiamento) dei brogli elettorali.

Nel frattempo, Le auguriamo buon lavoro e, unitamente ai più sinceri auguri per le ormai prossime feste di fine d’anno, Le porgiamo i nostri più deferenti saluti”.

Elenco dei firmatari dell’appello al Presidente della Repubblica

  • Rosario Grenci, ex Funzionario del Ministero degli Affari Esteri, Segretario del Circolo PD Primo Maggio (Argentina)
  • Silvana Mangione, Vice Presidente Consiglio Generale degl’italiani all’estero
  • Loris Zanatta, ordinario di storia dell’America latina presso l’università di Bologna
  • Renata Bueno, ex deputata
  • Alfredo Lazzeretti, Rettore Università Mar del Plata  (Argentina); 
  • Salvatore Milanese, imprenditore (Brasile)
  • Marcello Battistig, responsabile PD in Olanda
  • Andrea Bonzo, giornalista InfoBae
  • Rita Blasioli, CGIE (Brasile); 
  • Norberto Caputo, avvocato (Argentina); 
  • Roberto Panzarani, docente CRIE Università. Rio de Janeiro (Brasile); 
  • Ceumar Turano, giornalista (Brasile)
  • Guido Gazzoli, giornalista
  • Claudio Morandi, insegnante (Argentina);  
  • Antonella Pinto, Comites (Venezuela)
  • María Ana Ianni, docente In pensione ex interprete Teatro Coliseo di Buenos Aires .
  • Brusco Antonio. ex caposcalo Alitalia in Argentina
  • Martino Antonio, professore Emerito Università del Salvador (Buenos Aires) e Università di Pisa
  • Martucci Luca, agente turístico ed ex manager Alitalia in Brasile
  • Tomizzi Maria Isabel, avvocato
  • Gennari Claudio Alberto, insegnante di Italiano
  • Quadranti Silvia, insegnante di Italiano
  • Giovo Gilda, imprenditrice nel campo della moda in Cile
  • Giovo Bruno, Gabriel Puricelli, Sílvia Viganò, Andrea Bonzo, Circolo Pd Enrico Berlinguer Buenos Aires
  • Paolo Valente, vice Presidente Comites Perú
  • Antonio Chiuquipiondo, Associazione Lucani Perù
  • Salvatore Belcuore, esecutivo Comites Perú
  • Giuseppe Petrucci, sociologo 
  • Pasquale Matafora, Circolo PD Brasilia
  • Fabio Giancaspro, Circolo PD Primo maggio Buenos Aires 
  • Massimo Polvani, direttore Istituto Culturale Italoperuano
  • Pietro Mignozzetti, Presidente associazione umbri di San Paolo (Brasile)
  • Edda Cinarelli, direttrice del.sito web: www.italianiabuenosaires.com.ar, Giornalista
  • Adriana Postinghel, ex impiegata Ministero Affari Esteri
  • Salvatore Finocchiaro, coordinatore USEF Argentina 
  • Daniele Marconcini, editore del Portale dei Lombardi nel Mondo www.lombardinelmondo.
  • Franco Patrignani, sociologo Residente in Brasile  – Vitória/ES
  • Maurizio Monesi, ex Presidente dell’associazione “Unione Lombardi di Salto” Uruguay.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter