Cerca

Primo PianoPrimo Piano

Commenti: Vai ai commenti

Coronavirus, dalla Casa Bianca Trump proclama lo stato di emergenza nazionale

Il Presidente interviene per la seconda volta in tre giorni e annuncia nuove misure contro il COVID-19

In confronto ad altre aree del mondo, esordisce Trump, gli Stati Uniti stanno facendo un lavoro incredibile nel contrastare la pandemia. "Molto ha a che vedere con la chiusura dei confini" e "forse per merito, forse per fortuna", ma con azioni collettive e sacrifici combatteremo il problema, continua il Presidente prima di annunciare le prime vere azioni concrete.

Per la seconda volta in tre giorni, Trump ha preso la parola e davanti alle telecamere dei corrispondenti nel giardino della Casa Bianca ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

Trump aveva annunciato la conferenza stampa questa mattina su Twitter.

Dallo Studio Ovale, mercoledì sera il Presidente aveva dichiarato la sospensione dei voli dall’Europa (escluso il Regno Unito) agli Stati Uniti per trenta giorni. Trump aveva parlato del coronavirus come di un foreign virus (virus straniero) e aveva evitato di rispondere alle critiche sull’accesso ridotto ai test.

Un membro della delegazione brasiliana che ha incontrato Trump e Pence in Florida la scorsa settimana è positivo al coronavirus, così come il ministro degli affari interni australiano ricevuto da Ivanka Trump e da altri rappresentanti dell’amministrazione. Ivanka oggi avrebbe lavorato da casa, ma secondo fonti ufficiali non manifesta al momento alcun sintomo.

Dalla Casa Bianca, Trump ha annunciato il congelamento degli interessi sui debiti studenteschi federali. Mike Pence è quindi intervenuto per ringraziare il Presidente per la sua leadership.

La dichiarazione permette al governo di utilizzare 50 miliardi di dollari stanziati dal Congresso per emergenze e disastri naturali.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter