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USA, dopo il Coronavirus la riapertura in tre fasi: il piano della Casa Bianca

La task force presidenziale presenta le linee guida per il ritorno ad una nuova normalità. Trump lascia ai governatori la decisione sui tempi

La Casa Bianca annuncia le linee guida per la riapertura del Paese (video Youtube)

A poche ore dalla videoconferenza tra Donald Trump e i governatori, la task force sul COVID-19 ha presentato in conferenza stampa le linee guida per la riapertura del Paese.

Le linee guida della Casa Bianca sulla riapertura del Paese in tre fasi (fonte The White House)

Con tempistiche decise dalle autorità statali – “sarete voi a dettare le regole”, avrebbe detto il Presidente secondo una registrazione ottenuta dal New York Times – il ritorno alla normalità dopo la pandemia avverrà in tre fasi.

Prima di entrare nella Fase 1, lo stato o regione dovrà:

  • Registrare una tendenza in calo nel numero di casi confermati o nella percentuale di positivi sul totale di tamponi effettuati per almeno 14 giorni;
  • Implementare un sistema efficiente per testare dottori e infermieri, inclusi test degli anticorpi, ed essere in grado di gestire i ricoveri senza pressioni.

Nella Fase 1, si raccomanda ai cittadini:

  • Tutti gli individui a rischio dovranno restare a casa;
  • In pubblico (parchi, centri commerciali, all’aperto) mantenere la massima distanza possibile ed evitare gli assembramenti con più di dieci persone;
  • Ridurre i viaggi non essenziali e in caso di spostamenti, rispettare le indicazioni del CDC sull’auto-quarantena.

Nella Fase 1, si raccomanda ai datori di lavoro:

  • Continuare a incoraggiare il lavoro da casa quando possibile;
  • Se possibile, ritornare a lavoro in fasi;
  • Chiudere le aree comuni dove gli impiegati si riuniscono per interagire o mantenere protocolli di distanziamento sociale;
  • Ridurre i viaggi non essenziali in caso di spostamenti, rispettare le indicazioni del CDC sull’auto-quarantena;
  • Valutare fortemente la possibilità di locali appositi per i lavoratori appartenenti a categorie a rischio.

Nella Fase 1, si raccomanda inoltre:

  • Le scuole dovranno rimanere chiuse;
  • Le visite in casa di riposo o ospedali saranno proibite;
  • I luoghi pubblici (ad esempio ristoranti, cinema, impianti sportivi, luoghi di culto) potranno operare sotto stretti protocolli di distanziamento;
  • Le operazioni chirurgiche elettive potranno riprendere dove consentito;
  • Le palestre potranno riaprire in conformità a regole di distanziamento sociale e disinfezione;
  • I bar dovranno rimanere chiusi.

Se i contagi continuano a diminuire per altre due settimane, nella Fase 2 si raccomanda ai cittadini:

  • Tutti gli individui a rischio dovranno restare a casa;
  • In pubblico (parchi, centri commerciali, all’aperto) mantenere la massima distanza possibile ed evitare gli assembramenti con più di cinquanta persone;
  • I viaggi non essenziali potranno riprendere.

Nella Fase 2, si raccomanda ai datori di lavoro:

  • Continuare a incoraggiare il lavoro da casa quando possibile;
  • Chiudere le aree comuni dove gli impiegati si riuniscono per interagire o mantenere protocolli di distanziamento sociale;
  • viaggi non essenziali potranno riprendere;
  • Valutare fortemente la possibilità di locali appositi per i lavoratori appartenenti a categorie a rischio.

Nella Fase 2, si raccomanda inoltre:

  • Le scuole potranno riaprire;
  • Le visite in casa di riposo o ospedali saranno proibite;
  • I luoghi pubblici (ad esempio ristoranti, cinema, impianti sportivi, luoghi di culto) potranno operare sotto moderati protocolli di distanziamento;
  • Le operazioni chirurgiche elettive potranno essere ripristinate dove consentito;
  • Le palestre potranno riaprire in conformità a regole di distanziamento sociale e disinfezione;
  • I bar potranno operare a capienza ridotta dove possibile.

Se i contagi continuano a diminuire per altre due settimane, nella Fase 3, ovvero la “nuova normalità”, si raccomanda ai cittadini:

  • Gli individui a rischio potranno riprendere le interazioni in pubblico, ma rispettare le regole di distanziamento sociale quando possibile o ridurre l’esposizione;
  • Gli individui a basso rischio dovranno valutare di ridurre il tempo trascorso in ambienti affollati.

Nella Fase 3, i datori di lavoro potranno richiamare gli impiegati senza restrizioni.

Nella Fase 3, si raccomanda inoltre:

  • Le visite in casa di riposo o ospedali potranno riprendere;
  • I luoghi pubblici (ad esempio ristoranti, cinema, impianti sportivi, luoghi di culto) potranno operare sotto limitati protocolli di distanziamento;
  • Le palestre potranno riaprire in conformità a protocolli di disinfezione;
  • I bar potranno operare a capienza aumentata dove possibile.

Durante tutte le fasi:

  • I cittadini dovranno rispettare le regole di igiene basilari (lavarsi le mani, evitare di toccare il viso, starnutire nel gomito) e restare a casa se malati;
  • I datori di lavoro dovranno programmare e implementare procedure in conformità alle disposizioni federali e locali riguardo distanze di sicurezza, materiale protettivo, test, modalità di disinfezione, uso degli spazi, viaggi d’affari.

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