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Proteste a NYC, Cuomo annuncia il coprifuoco: sarà in vigore dalle 23 alle 5

Domani le restrizioni scatteranno dalle 20. Nelle strade della città dispiegati oltre ottomila agenti, il doppio rispetto alla sera precedente

Dopo l'ennesima notte di manifestazioni e scontri per la morte di George Floyd, il sindaco di New York Bill de Blasio si è espresso sugli episodi all'esame degli inquirenti: i saccheggi di negozi a Downtown Manhattan da parte di un numero ristretto di individui e le reazioni eccessive da parte di alcuni poliziotti durante le proteste.

AGGIORNAMENTO: (10:45 pm) Il sindaco di New York Bill de Blasio ha dichiarato al canale locale NY1 che il coprifuoco sarà in vigore anche domani martedì 2 giugno dalle 20.

 

AGGIORNAMENTO: (4:22 pm) Il governatore Andrew Cuomo ha annunciato che nella città di New York sarà imposto il coprifuoco da stasera alle 23 a domani mattina alle 5. 

Cuomo ha aggiunto inoltre che saranno dispiegati ottomila agenti, il doppio rispetto a ieri. (qui il testo dell’ordine esecutivo del sindaco).

 

Come decine di città nel resto degli Stati Uniti, anche New York si è svegliata dopo l’ennesima notte di proteste per la morte di George Floyd, il quarantaseienne afroamericano ucciso da un poliziotto a Minneapolis.

Lunedì mattina il sindaco Bill de Blasio è intervenuto in conferenza stampa con il capo del Dipartimento di Polizia (NYPD), il commissario Dermot Shea, e ha esordito con la notizia che negli scontri non ci sono state vittime o feriti gravi.

Riconoscendo che la stragrande maggioranza degli eventi di domenica si è svolta in maniera pacifica, il sindaco ha lodato i poliziotti per la complessiva moderazione e per l’empatia dimostrata nei confronti del messaggio dei manifestanti.

Nel corso del suo discorso, de Blasio ha più volte sollevato la prima pagina del Daily News, che ha aperto con la foto di alcuni agenti in ginocchio in segno di rispetto per Floyd.

Il primo cittadino di New York si è quindi espresso sulle questioni che saranno all’esame degli inquirenti: da un lato, i saccheggi di negozi a Downtown Manhattan da parte di un numero ristretto di individui; dall’altro, le reazioni “inappropriate” di alcuni poliziotti.

Il sindaco è tornato a commentare i video che nei giorni scorsi hanno mostrato un SUV della NYPD scagliarsi contro un assembramento. Rispetto alle dichiarazioni iniziali, quando aveva sottolineato tra le critiche che la situazione era stata creata dai manifestanti attorno al veicolo, de Blasio ha definito “pericolosa e inaccettabile” la risposta degli agenti e si è espresso con gli stessi toni a proposito di situazioni simili.

Sarà soggetto a indagini indipendenti, rapide e trasparenti il poliziotto che ha sfilato la mascherina a un uomo prima di spruzzargli spray al peperoncino in volto; il poliziotto che ha spinto a terra una ragazza; il poliziotto che ha aperto la portiera della macchina in corsa sui passanti e il poliziotto che ha puntato una pistola verso la folla (di seguito i filmati degli incidenti).

Prima di lasciare la parola a Dermot Shea e alle domande dei giornalisti, il sindaco ha parlato della figlia Chiara: la venticinquenne è stata arrestata mentre sfilava “pacificamente”, nonostante ritienga “di aver rispettato le indicazioni della polizia e di aver agito in base a quello che gli agenti stavano chiedendo”.

Sulla possibilità di imporre un coprifuoco, de Blasio ha concluso spiegando che l’ipotesi sarà discussa con il governatore Cuomo nelle prossime ore.

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