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Il consigliere di Trump Robert O’Brien positivo al Covid-19, la Casa Bianca trema

Il consigliere per la sicurezza nazionale è positivo al coronavirus: Ma se Trump dovesse venire contagiato e incapacitato, cosa accadrebbe?

Robert O'Brien e Donald Trump

L'annuncio della Casa Bianca informa che O’Brien ha “sintomi lievi” e sta lavorando in maniera remota da “una postazione isolata”. E se di covid-19 si ammalasse il "Commander-in-Chief"? Nonostante i sistemi politici diversi, la trafila che ha seguito il contagio del Premier britannico Boris Johnson sarebbe pressoché identica a quella che seguirebbe l’America se si dovesse ammalare il Presidente Trump

Il consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O’Brien, è risultato positivo al coronavirus. L’annuncio della Casa Bianca informa che O’Brien ha “sintomi lievi” e sta lavorando in maniera remota da “una postazione isolata.” O’Brien, che ha da poco compiuto 54 anni, è uno dei membri più importanti dell’amministrazione Trump ad essere stato contagiato dal coronavirus. Prima di lui è risultata positiva al coronavirus l’addetta stampa del vice presidente Mike Pence e Kimberly Guilfoyle, consigliere della campagna elettorale nonché fidanzata del figlio di Donald Trump.

O’Brien è recentemente tornato da un viaggio in Europa in cui ha incontrato colleghi tedeschi, francesi, britannici, e italiani. Non si è ancora a conoscenza di quando sia avvenuto l’ultimo incontro tra O’Brien e Donald Trump, ma la Casa Bianca ci ha tenuto a precisare che il Presidente degli Stati Uniti non corre “alcun pericolo di contrarre il virus”.

Ma cosa accadrebbe se Donald Trump dovesse sfortunatamente essere contagiato? È utile guardare oltreoceano per provare a capire le conseguenze di una tale situazione. Nonostante i sistemi politici diversi, la trafila che ha seguito il contagio del Premier britannico Boris Johnson sarebbe pressoché identica a quella che seguirebbe l’America se si dovesse ammalare il Presidente. Dopo essere stato trasportato in ospedale, Boris ha continuato a lavorare in maniera remota proprio come sta facendo ora O’Brien. Una volta intubato però, le redini del potere sono passate in mano al Ministro degli esteri Dominic Raab, a cui il Premier brittanico ha chiesto di svolgere i “lavori necessari”.

Se dovesse accadere una cosa simile in America, il potere spetterebbe per costituzione al vice presidente Mike Pence, che diventerebbe il cosiddetto “acting President” fino al ritorno in salute del Presidente. Se anche il vice presidente dovesse essere incapacitato dal coronavirus, sarà il Congresso americano a decidere chi dovrà guidare il paese. Nella storia americana solo due vice presidenti sono subentrati come acting President: George H. W. Bush e Dick Chaney. Mai nella storia statunitense si è verificata una situazione in cui il Presidente e il vice Presidente furono incapacitati simultaneamente.

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