Cerca

Primo PianoPrimo Piano

Commenti: Vai ai commenti

La furia dei nazionalisti bianchi: statue di Floyd sfregiate a 5 giorni dall’inaugurazione

Un gruppo nazionalista bianco e neo-fascista ha vandalizzato le statue che erano state inaugurate a New York e nel New Jersey soltanto pochi giorni fa

Statua di George Floyd vandalizzata a Brooklyn, New York - youtube

"Questo atto orribile è la vera ragione per cui questa statua deve rimanere ed essere esposta. Non si tratta solo di George Floyd, ma di uno sforzo deliberato per respingere e infine smantellare i sistemi fondati sull'odio, sul razzismo e sulla supremazia bianca", ha dichiarato il sindaco di Newark (NJ) Ras J. Baraka

Un’azione combinata del gruppo nazionalista bianco e neo-fascista Patriot Front ha vandalizzato entrambe le statue di George Floyd che erano state inaugurate settimana scorsa a New York e nel New Jersey.

A Brooklyn l’atto vandalico è stato messo in atto da quattro individui attorno le ore 4 del mattino di giovedì 24 giugno. I vandali, non ancora identificati, hanno spruzzato della vernice nera sul volto raffigurante l’afro-americano ucciso l’anno scorso a Minneapolis. Mentre con della vernice bianca hanno apposto la loro firma sul piedistallo: “Patriot Front.us”.

Sempre giovedì mattina, un gesto del tutto simile è stato commesso ai danni della statua di bronzo intitolata “Larger than Life“, “Più grande della vita”, collocata di fronte al municipio di Newark, nel New Jersey. Anche qui, i vandali hanno pitturato di nero il volto di Floyd e hanno lasciato la stessa firma sul torso della statua.

Statua di George Floyd vandalizzata a Newark, New Jersey (youtube)

Le statue sono state pulite e restaurate, ma rimane la violenza di un atto di odio e di propaganda che ferisce l’intera comunità afro-americana.

La consigliera comunale Farah N. Louis, rappresentante del distretto 45 di Brooklyn (NY), ha twittato: “Questo è un crimine d’odio e totalmente inaccettabile per la memoria del signor Floyd e per la comunità afro-americana, così come per i nostri sforzi per raggiungere la giustizia razziale e l’uguaglianza in America”.

Mentre il sindaco di Newark (NJ) Ras J. Baraka ha detto: “Il deturpamento della statua di George Floyd è stata una tendenza in tutto il paese. Questo atto orribile è la vera ragione per cui questa statua deve rimanere ed essere esposta. Non si tratta solo di George Floyd, ma di uno sforzo deliberato per respingere e infine smantellare i sistemi fondati sull’odio, sul razzismo e sulla supremazia bianca”.

Il Southern Poverty Law Centerl’organizzazione che monitora i gruppi di estremisti in America – definisce il Patriot Front come un hate group, ovvero gruppo che semina odio.

Il movimento è nato nel 2017 dalla scissione di alcuni dissidenti da Vanguard America, un altro gruppo neonazista e neofascista che si oppone al multiculturalismo e crede che l’America debba essere una nazione esclusivamente bianca. La separazione era avvenuta all’indomani di “Unite the Right”, il raduno del 12 agosto 2017 tenutosi a Charlottesville, in cui un membro di Vanguard America, James Alex Fields, uccise una manifestante antifascista investendola con la macchina.

La macchina guidata da un membro di Vanguard America contro i manifestanti anti-fascisti a Charlottesville, Virginia, 12 agosto 2017 (wikimedia)

Patriot Front è stato fondato da Thomas Rousseau, un ragazzo oggi 23enne nato in Texas. Rousseau è stato ripetutamente arrestato per aver affisso volantini e adesivi che promuovevano il gruppo. Il movimento sostiene il suprematismo bianco, l’antisemitismo, l’omofobia e il fascismo, nonché un nazionalismo americano condito con suprematismo bianco.

“L’America ha bisogno di una generazione di uomini coraggiosi che si alzino senza paura per affrontare tutte le minacce ai loro interessi collettivi”, riporta il manifesto del movimento. “Una generazione che sia d’acciaio nello sforzo di realizzare la grande visione di una nuova nazione”.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter