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Dalla Louisiana alla California, la natura si rivolta e fa la guerra agli USA

Mentre New Orleans è in ginocchio per il post-uragano Ida, l'incendio Caldor minaccia la località turistica del Lago Tahoe: 50 mila persone evacuate

A sinistra, l'incendio Caldor vicino Lago Tahoe (@stuartpalley, twitter) A destra, in Louisiana la guardia nazionale ha salvato 359 cittadini e 55 animali domestici con veicoli in acqua alta, in barca o in aereo durante le conseguenze dell'uragano #Ida (@LANationalGuard, twitter)

Da nord a sud, da est a ovest, gli Stati Uniti sono invasi dai disastri. 50 mila persone sono state evacuate in California e nel Nevada per l’avanzare dell’incendio Caldor, che ha già distrutto 100mila ettari di terra. I forti venti hanno spinto le fiamme fin sulle sponde del famoso Lago Tahoe, luogo di vacanza e di case lussuose di miliardari americani. La città di South Lake Tahoe, solitamente brulicante di turisti, è ora quasi completamente deserta, mentre i vigili del fuoco arrampicati sugli alberi stanno tentando di dirigere l’incendio nel nord della California verso il vicino Tamarack Fire, una “zona di nuova combustione” che potrebbe fornire un punto di arresto naturale, secondo quanto spiegato dagli esperti.

Intanto, nessun respiro di sollievo per gli abitanti della Louisiana all’indomani dell’uragano Ida. Gli sfollati sono stati invitati dal governatore a non tornare. Il dopo-uragano è anche peggiore che durante la tempesta, mancano luce, acqua e benzina, e mancheranno per settimane. Le strade sono bloccate. Il livello di distruzione è drammatico e sono coinvolte centinaia di migliaia di persone. Sono già in corso i lavori per ripristinare l’elettricità e i funzionari dello stato hanno promesso di creare più luoghi di accoglienza per permettere alle persone, ormai senza più nulla, di ottenere pasti gratuiti. Entergy, la principale compagnia elettrica, sarà in grado di fornire elettricità alla città entro mercoledì sera, anche se non in tutta la città. Probabilmente inizierà ad alimentare infrastrutture come ospedali, case di cura e primi soccorritori.

New Orleans e il resto della regione sono ora sotto un’allerta di caldo. Il termometro viaggia sui 40 gradi e il sindaco LaToya Cantrell, ha annunciato sette siti in giro per la città dove potersi sedere con l’aria condizionata. Ma in queste ore si teme anche lo sciacallaggio. Sono già avvenuti diversi arresti per furto, e per questo, Cantrell ha ordinato un coprifuoco notturno per martedì, definendolo uno sforzo per prevenire il crimine.

L’uragano Ida si è ora trasformata in una tempesta e viaggia verso in nord, dove si prevedono inondazioni.

 

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