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Confermate più di 45 vittime sull’East Coast per il disastro preannunciato di Ida

A New York 13 vittime, la maggior parte nel Queens. Battuto il record di Henri, a solo una settimana di distanza. Kathy Hochul cita il cambiamento climatico

Grandi piogge nel New Jersey per via dell'arrivo dell'uragano Ida.(Foto/@GaryHershorn)

Più di 45 persone sono morte questo martedì per gli effetti della tempesta Ida nel nordest degli Stati Uniti. Ida, che era passata da uragano a tempesta tropicale dopo aver colpito la Louisiana a inizio settimana, si è lasciata alle spalle anche molti danni ad abitazioni, strade e trasporti pubblici dal Connecticut al Maryland. 

Sebbene il servizio meteorologico nazionale avesse avvertito cittadini e autorità dei prevedibili rischi dovuti all’arrivo della tempesta, la Governatrice di New York Kathy Hochul ha confermato come la quantità di pioggia che ha colpito la regione sia stata totalmente inaspettata. 

Come altri meteorologi, il direttore del servizio meteorologico nazionale Louis Uccellini ha visto fin da subito una forte somiglianza tra Ida e l’uragano Camille che, dopo aver colpito il Mississippi nel 1969, ha causato oltre 100 vittime in Virginia per via delle forti piogge. 

Allo stesso modo Ida, che è stato il quinto uragano della storia per potenza su scala nazionale, ha danneggiato gravemente New Orleans, lasciando 1 milione di persone senza corrente per settimane, prima di convertirsi in una pericolosissima tempesta tropicale. 

Questo martedì, le piogge hanno colpito per prima la Pennsylvania, dove cinque persone hanno perso la vita affogate o colpite da alberi caduti. Maryland e Connecticut hanno visto una vittima a testa, tra cui un poliziotto coinvolto nei soccorsi.

La maggior parte dei morti sono stati tra il New Jersey, dove fino ad ora se ne sono calcolati 23, e lo stato di New York, dove 13 persone sono morte annegate tra appartamenti e macchine bloccate per strada. Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale, inoltre, dieci tornado di grande portata hanno avuto inizio nei cinque stati, tra cui uno che ha raggiunto i 241 km/h in New Jersey.

Scene drammatiche per l’alluvione delle strade a New York durante il passaggio di Ida. (Foto/@JustinBrannan)

A Central Park, dove viene misurata la portata delle piogge di New York, sono caduti otto centimetri d’acqua tra le 8.50 e le 9.50 di sera. Questo nuovo record ha superato quello di 5 centimetri, che era stato raggiunto con la tempesta tropicale Henri poche settimane fa. 

“Non sapevamo che tra le 8.50 e le 9.50 di ieri sera si sarebbero aperti i cieli e avrebbero portato la quantità d’acqua delle cascate del Niagara a riempire le strade di New York,” ha detto la Governatrice Hochul. “È stato battuto un record, ma la cosa più suggestiva è che il record che è stato battuto era di solo una settimana prima. Questo è ciò con cui avremo a che fare d’ora in poi, amici miei.”

La maggior parte delle vittime nella città di New York si trovavano nel Queens, nei loro appartamenti al piano interrato, quelli che più spesso ospitano i cittadini meno abbienti in città. In molti di questi appartamenti, l’acqua ha raggiunto velocemente i due metri d’altezza. 

Autostrada nel Bronx il giorno successivo al passaggio di Ida. (Foto/yeswayjosue)

Molti di loro sono stati impossibilitati a lasciare le loro abitazioni, prima per via della tarda ora e delle difficoltà a trovare rifugio altrove, e poi per via della pressione dell’acqua che non ha permesso loro di aprire le porte d’ingresso. 

Più di 500 veicoli sono inoltre stati abbandonati sulle superstrade di New York, che sono rimaste allagate per molte ore. 835 persone, tra guidatori e passeggeri, sono state portate in salvo dalle autorità, incluso un uomo di 94 anni.

Gli allagamenti delle strade sono dovuti al sistema di fognature di New York che, essendo stato progettato 100 anni fa, è in grado di sopportare un massimo di cinque centimetri di pioggia l’ora. Il sistema non è più sufficiente per gestire i disastri naturali dovuti al cambiamento climatico.

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