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Biden firma il più grande investimento infrastrutturale della storia americana

Un trilione di dollari per trasporti, strade, ponti, internet a banda larga: molti i benefici per New York. 13 repubblicani favorevoli, i progressisti votano contro

È passato proprio oggi il nuovo “New Deal” del Presidente Biden, che distribuirà un trilione di dollari per la modernizzazione delle infrastrutture americane. 

Il disegno di legge bipartitico, che è passato al Congresso con 228 voti a favore e 206 contro, rappresenta il più grande investimento infrastrutturale della storia americana, sebbene meno radicale di quanto inizialmente sperato dal Presidente. 

 Dei fondi stanziati, $65 miliardi verranno dedicati a far si che il sistema di banda larga raggiunga tutte le comunità del paese, in particolare, secondo la Casa Bianca, quelle afroamericane e abitate dalle minoranze nel paese. L’obiettivo è di dare accesso ad internet a tutte le famiglie, diminuendo i prezzi nelle zone più rurali ed offrendo aiuti alle persone in difficoltà.

Altri $110 miliardi, invece, sono stati predisposti per costruire e modernizzare ponti, strade e per altre grandi infrastrutture, mentre $39 miliardi saranno dedicati ai trasporti pubblici. 

New York beneficerà in particolare di quest’ultima parte della legge, con le sue linee della metropolitana che necessitano urgentemente di una ristrutturazione, le strade ed i ponti in deterioramento, le acque e le fogne contaminate. 

La Metropolitan Transit Authority riceverà $10 miliardi, una parte dei quali verrà utilizzata per rendere i propri servizi più accessibili. Ad oggi, infatti, solo un quarto delle stazioni della metropolitana è accessibile in sedia rotelle, essendo questo tipo di ristrutturazione estremamente costoso nelle stazioni ultracentenarie di New York. 

In totale sono stati in 13 i Repubblicani che hanno firmato il documento, molto contestato dal loro partito: di questi, quattro rappresentano diversi distretti newyorkesi e hanno ricevuto lettere di minaccia da parte dei propri costituenti per aver supportato il democratico Biden.

Dalla parte opposta dello spettro, invece, c’è la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez che, insieme ad altri cinque membri progressisti del congresso, si è rifiutata di firmare il documento drasticamente redatto che, secondo la loro visione, non promette abbastanza sostegno per le classi basse del paese. 

AOC, inoltre, ha criticato il disegno di legge in quanto potrebbe incentivare le emissioni, con il supporto delle compagnie che utilizzano combustibili fossili. 

“Se devo scegliere tra la mia immagine politica e restare fedele alla mia comunità,” ha detto Ocasio-Cortez, “farò sempre quello che mi chiede il mio distretto.”

I fondi confermati da Biden verranno distribuiti durante i prossimi cinque anni, permettendo la modernizzazione del paese e la ridistribuzione del capitale, dando lavoro a migliaia di persone.

“La cosa più importante è che avrà un valore storico,” ha dichiarato Biden, poco prima di firmare il documento. “Mi sono candidato credendo che fosse il momento di ricostruire la colonna vertebrale del paese, che è caratterizzata secondo me dai lavoratori della classe media. Sono loro che hanno costruito questo paese. E per ricostruire la nostra economia dal basso questa legge risponde ad un’antica promessa, secondo me: crea lavori migliori per milioni di americani.”

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