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New York (e il mondo) si prepara al 2022 tra emergenza Covid e voli cancellati

Tutto pronto per l'iconico countdown di mezzanotte a Times Square, quest'anno riservato ai soli vaccinati. Intanto vacanze rovinate per milioni di passeggeri aerei

2022 Times Square New York City Happy New Year (Anthony Quintano from Mount Laurel, United States, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons)

Saranno in 15.000 stanotte a festeggiare l’arrivo del 2022 sotto i scintillanti led di Times Square. Tutti rigorosamente vaccinati e con obbligo di mascherina, come disposto dal sindaco di New York Bill De Blasio – che appena pochi secondi dopo lo scoccare della mezzanotte tornerà peraltro ad essere un comune cittadino, dato che sarà proprio stanotte a Times Square che giurerà il successore Eric Adams.

Mentre in molte città del mondo quella di stasera sarà (o è stata) la seconda notte di San Silvestro priva di festeggiamenti in piazza o fuochi d’artificio, la Grande Mela non indietreggia nonostante il dilagare di Omicron. “Vogliamo dimostrare al mondo che New York si fa strada combattendo“, ha affermato De Blasio in un’intervista al TODAY Show della NBC. Nella città dei cinque boroughs la percentuale di vaccinati con almeno una dose è praticamente uguale all’Italia – 81% (di cui 72% con ciclo vaccinale completo) –, ma a tenere sulle spine le autorità sanitarie municipali è l’impennata di casi delle ultime settimane: quasi 44.000 al giorno e una media di 26 decessi giornalieri (l’anno scorso, di questi periodi, erano 43). Secondo De Blasio, per combattere la pandemia non servono nuove chiusure, ma “fare in modo che la gente si vaccini.

Sebbene il periodo festivo abbia provocato una diminuzione delle somministrazioni giornaliere (la media settimanale al 29 dicembre era di 41.000, a fronte delle 60.000 del 23 dicembre), rimane ancora elevato il numero di test rapidi e/o molecolari eseguiti ogni giorno: più di 90.000, di cui almeno un terzo composto da test rapidi. In quest’ultima categoria dovrebbero rientrare anche i cosiddetti “test fai-da-te”, acquistabili in farmacie e supermercati ed eseguibili tranquillamente da casa. Dovrebbero, appunto, dato che i test antigenici domestici sembrerebbero non essere contati nelle statistiche ufficiali. E chi risulta positivo, il più delle volte, è costretto a rimanere in attesa per ore prima di poter ricevere indicazioni utili dagli operatori della hotline sanitaria.

Nelle ultime settimane i CDC hanno comunque ribadito la validità scientifica dei test fai-da-te anche nei confronti della variante Omicron, sebbene la sensibilità dei kit domestici sia minore rispetto ai tamponi molecolari.

Aeroporto Internazionale John F. Kennedy – wikimedia

Per molti, quello di quest’anno sarà quindi l’ennesimo capodanno passato a casa, contando sia chi è in isolamento entro le mura domestiche sia chi è costretto a rimanerci per impossibilità a viaggiare. Nei soli Stati Uniti, da ormai due settimane sono più di 1.000 i voli nazionali/internazionali cancellati a cadenza quotidiana per infezioni nell’equipaggio. Il che vuol dire lasciare a terra decine di migliaia di passeggeri in uno dei periodi clou dell’anno aereo.

Tra le compagnie più in sofferenza ci sono Delta, United, Alaska Airlines e JetBlue, che devono fare i conti anche con un meteo sfavorevole nel Pacifico nord-occidentale. Non va troppo meglio in Italia, dove ad esempio Ryanair ha ridotto di un terzo i suoi voli per gennaio e prevede perdite fino a 450 milioni di euro a marzo 2022.

Il nuovo anno non inizia, insomma, sotto il migliore degli auspici.

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