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Biden parla agli americani: Omicron continuerà a contagiare, ma farà meno male

Il presidente cerca di rassicurare gli USA sulla trasmissione della variante covid e confida sulla pillola Paxlovid; sulla spesa sociale il senatore Manchin non cede

I casi di covid aumentano, ma sono meno gravi e molto meno letali. Lo ha detto oggi pomeriggio il presidente Joe Biden affermando che verrà raddoppiato l’ordine per il Paxlovid, la pillola della Pfizer per curare le infezioni da Covid, per avere dosi sufficienti per 20 milioni di persone.

Biden ha affermato che il gruppo di medici e virologi del suo team creato per combattere il covid gli ha assicurato che coloro che sono vaccinati hanno meno probabilità di sviluppare malattie gravi, specialmente dopo la dose di richiamo. Ma ha aggiunto che è necessario lavorare di più per vaccinare tutti perché i non vaccinati costituiscono la stragrande maggioranza dei ricoveri e delle persone che hanno i casi più gravi della malattia e una mortalità più alta.

“Vedremo, come tutti voi avete sentito, un continuo aumento dei casi”, ha detto Biden. “Omicron è una variante molto trasmissibile, ma molto diversa da qualsiasi cosa vista fino ad ora. Ma ci si può proteggere sia con i vaccini che con i richiami e poi con le mascherine mentre si è nei luoghi pubblici”.

Biden ha fatto le osservazioni prima di un aggiornamento dal suo team sugli ultimi dati sulla variante Omicron e su quali risorse e personale vengono inviati agli Stati per aiutare gli ospedali a corto di letti, di vaccini, di medicine e personale.

Biden ha definito il “paxlovid” un “punto di svolta” con il “potenziale di alterare drasticamente l’impatto” della pandemia. Ma data la complessità per la produzione della pillola, Pfizer ha affermato che ci vorranno mesi per aumentare la produzione.

In fila per il tampone a New York (di Terry W. Sanders)

Solo lunedì ci sono stati 1 milione di nuovi casi di Covid-19, secondo i dati compilati da NBC News. Omicron rappresenta il 95% dei nuovi casi di Covid, secondo i Centers for Disease Control and Prevention.

Il discorso di Biden sulla pandemia è stato fatto quando la variante Omicron ha costretto molte aziende e scuole a chiudere con casi più che triplicati nell’ultimo mese. I ricoveri per i vaccinati non sono aumentati allo stesso ritmo. I decessi sono rimasti relativamente invariati e il team della Casa Bianca contro il covid ha affermato che le persone vaccinate e che hanno fatto il richiamo hanno significativamente meno probabilità di essere ricoverate in ospedale e morire.

Lasciando la sala dove aveva incontrato i giornalisti il presidente non ha voluto rispondere alle domande sulla ripresa dei colloqui sul disegno di legge sulla spesa sociale e climatica bocciato dal senatore Joe Manchin che con il suo veto ha affossato l’iniziativa della Casa Bianca. 

“Non ci sono discussioni” per rianimarlo ha detto il senatore democratico della West Virginia negando i contatti  con altri membri del suo partito nelle ultime due settimane e ha chiarito che è stanco di discutere la proposta da 1,7 trilioni di dollari che si concentra su istruzione, azione per il clima, assistenza sanitaria, tasse e assistenza all’infanzia. “Non parlerò davvero di Build Back Better perché penso di essere stato molto chiaro su questo. Non ci sono trattative in corso in questo momento”, ha detto Manchin ai giornalisti fuori dal suo ufficio.

Joe Manchin – ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS

I commenti di Manchin rappresentano solo l’ultimo brutto colpo al disegno di legge approvato dalla Camera, che ora è bloccato al Senato a causa della sua opposizione.  I democratici avevano sperato che la scadenza a fine anno del credito d’imposta sui figli potesse portare Manchin a un ripensamento.

Il partito sta isolando il senatore e il leader della maggioranza Chuck Schumer ora si sta concentrando quasi interamente sulla riforma delle elezioni e sul dibattito sui cambiamenti alle regole del Senato, dove Manchin si pone come un altro blocco insieme al senatrice dell’Arizona Kyrsten Sinema. Manchin ha detto che sta parlando con i democratici di riforme alle regole del Senato che potrebbero consentire l’approvazione della legislazione di voto, ma ha detto che per ora “non è d’accordo su nulla”.

Il senatore Chuck Schumer

Tuttavia Chuck Schumer ha affermato che Manchin dovrà votare in aula sulle proposte di legge avanzate dai suoi stessi compagni di partito anziché parlare in televisione per criticare la Casa Bianca e l’operato dei suoi colleghi. Suggerimenti accantonati tanto che Manchin ha ripreso l’iniziativa esprimendo scetticismo sulla proposta democratica per cambiare le regole dell’ostruzionismo affermando che per lui qualsiasi modifica delle regole deve essere bipartisan.

“Essere aperti a un cambiamento delle regole che creerebbe l’opzione nucleare (come in gergo viene chiamata la modifica della regola del filibuster), è molto, molto difficile”, ha detto Manchin ai giornalisti quando gli è stato chiesto come voterebbe se i suoi stessi compagni di partito proporranno di cambierebbe le regole dell’ostruzionismo legislativo con i loro 50 voti.

“Non sono d’accordo. Voglio parlare e vedere tutte le opzioni che abbiamo aperte”, ha detto Manchin, aggiungendo che era sua “preferenza” che qualsiasi modifica alle regole avesse anche il voto dei repubblicani a sostegno.

I commenti di Manchin arrivano quando il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer ha promesso di forzare un voto sulla modifica delle regole entro il 17 gennaio se i repubblicani, come previsto, bloccheranno il disegno di legge sul diritto di voto.

I democratici in precedenza avevano cambiato le regole del filibuster al Senato, usando l’opzione nucleare, nel 2013 per confermare la nomina di oltre 200 magistrati federali di primo e secondo grado il cui voto per la loro nomina era stato bloccato per mesi dall’ostruzionismo dei senatori repubblicani.  Nella modifica il leader della maggioranza democratica di allora, il senatore Harry Reid, escluse esplicitamente i magistrati federali della Corte Suprema che avrebbero dovuto ottenere invece la nomina con un voto con la maggioranza qualificata. Appena i repubblicani ottennero la maggioranza al Senato hanno modificato le regole prima per bloccare la nomina dei candidati alla Corte Suprema nel 2017 e poi per nominare tre magistrati della massima corte.

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