Cerca

OnuOnu

Commenti: Vai ai commenti

Italia e Bangladesh insieme nella gestione ambientale delle missioni di pace ONU

È stato lanciato il Gruppo di Amici, co-presieduto dai due Paesi e tenutosi presso la Rappresentanza Permanente italiana alle Nazioni Unite

Sotto la guida di Italia e Bangladesh, il Gruppo di Amici si propone di promuovere l’attuazione della Strategia Ambientale messa a punto dal Dipartimento per il Sostegno Logistico del Segretariato ONU e lanciata nel 2017. "Una più stretta collaborazione tra l’ONU, i paesi contributori di truppe e polizia e quelli che ospitano le missioni di pace sul loro territorio sarà fondamentale per raggiungere questo obiettivo" ha detto l'ambasciatore Sebastiano Cardi

“L’Italia è il primo contributore di caschi blu tra i paesi occidentali ed è tra i principali finanziatori delle operazioni di peacekeeping. Abbiamo un interesse diretto affinché esse agiscano sul terreno secondo criteri di efficienza e sostenibilità, anche sotto il profilo ambientale. Il rispetto dell’ambiente, così come quello del patrimonio storico e culturale delle comunità presso cui i caschi blu operano, costituisce un elemento essenziale, per l’Italia, per il successo degli sforzi internazionali a favore della pace”.

Così l’Ambasciatore Sebastiano Cardi in occasione della prima riunione del Gruppo di Amici per la gestione dell’impatto ambientale delle missioni di pace ONU, co-presieduto da Italia e Bangladesh, tenutasi oggi presso la Rappresentanza Permanente italiana alle Nazioni Unite alla presenza dell’Under Secretary-General Atul Khare, Capo del Dipartimento per il Sostegno Logistico dell’ONU e con la partecipazione di oltre 30 Paesi.

L’Italia – ha affermato Cardi – si è distinta lo scorso anno per aver portato all’attenzione del Consiglio di Sicurezza questa tematica: su nostro impulso, l’organo esecutivo dell’ONU ha riconosciuto per la prima volta in una sua dichiarazione l’importanza di un impegno rafforzato dell’Organizzazione e degli Stati membri per minimizzare l’impatto delle operazioni di pace sugli ecosistemi e sulle comunità dei Paesi in cui vengono dispiegate. Una più stretta collaborazione tra l’ONU, i paesi contributori di truppe e polizia e quelli che ospitano le missioni di pace sul loro territorio sarà fondamentale per raggiungere questo obiettivo, a partire dalla formazione e dall’equipaggiamento dei caschi blu, due settori in cui il nostro Paese è all’avanguardia.”

Sotto la guida di Italia e Bangladesh, il Gruppo di Amici si propone di promuovere l’attuazione della Strategia Ambientale messa a punto dal Dipartimento per il Sostegno Logistico del Segretariato ONU e lanciata nel 2017, e di sensibilizzare gli Stati Membri e le varie componenti del sistema ONU sulla necessità di una cooperazione rafforzata affinché le missioni di pace possano raggiungere obiettivi di efficacia e sostenibilità nella gestione dell’impatto ambientale, contribuendo così anche all’adempimento in modo efficiente dei loro mandati.

L’Italia è il primo contributore di caschi blu tra i Paesi occidentali e l’ottavo contributore al bilancio regolare e del peacekeeping delle Nazioni Unite. Ospita inoltre un importante polo logistico onusiano con sede a Brindisi.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter