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La moglie di Luca Attanasio: “E’ stato tradito da qualcuno vicino a noi”

Dopo i funerali di Stato di giovedì per dare l'ultimo saluto all'ambasciatore ucciso in Congo insieme al carabiniere Iacovacci, parla Zakia Seddiki

Roma, 25/02/2021 - Il Presidente Draghi ha partecipato ai funerali di Stato dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, e del Carabiniere Vittorio Iacovacci, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (governo.it)

Cerimonie con un minuto di silenzio anche nelle sedi diplomatiche italiane a Washington e New York

Mentre continuano le indagini sulla morte dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista che guidava il convoglio del World Food Programme, importanti sono le dichiarazioni della moglie del diplomatico, Zakia Seddiki. “L’unica risposta che mi sono data e che posso dare è che qualcuno che conosceva i suoi spostamenti abbia parlato, lo abbia venduto e tradito” ha dichiarato in un’intervista a Il Messaggero. “E’ stato tradito da qualcuno vicino a noi, alla nostra famiglia. Quella mattina la sua era un’operazione che non implicava direttamente il suo lavoro di ambasciatore”. E poi “Ci siamo scritti via WhatsApp. Lui lo faceva sempre, mi ha mandato due foto nel giro di pochissimi minuti e venti minuti dopo mi ha ripetuto la stessa frase che mi diceva quando non eravamo insieme: Ti amo amore mio e mi mancate. Era tranquillo, sorridente. Non avevo nessuna percezione del pericolo e come me, lui”.

Il giovane ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo ha perso la vita lunedì in quello che sembra essere stato un tentativo di sequestro a sud di Goma.

Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo (twitter @LucaAttanario2)

Mercoledì le salme sono rientrate in Italia e giovedì, nella Basilica romana di Santa Maria degli Angeli, si sono svolti i funerali. Tanta è stata la commozione per l’ultimo saluto, soprattutto all’arrivo delle bare avvolte nel tricolore.

Insieme ai familiari delle vittime, hanno preso parte i rappresentanti delle massime istituzioni italiane, tra cui il Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Anche le missioni diplomatiche italiane all’estero hanno ricordato i nostri connazionali con un minuto di silenzio; a Washington, con l’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, e a New York, con il Console Generale d’Italia, Francesco Genuardi.

L’ambasciata di Washington ricorda Luca Attanasio (ItalyinUS)

 

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