Cerca

TravelTravel

Commenti: Vai ai commenti

Addio Alitalia, ora il tricolore viaggia con Ita: come si vola con la nuova compagnia

La neonata flotta di bandiera è attiva da meno di una settimana, ma l'obiettivo è già ambizioso. Convincere gli italiani a tornare a scoprire il mondo

ITA AIRWAYS - Ansa

“Sali su un volo e parti”, così recitano gli spot di alcune tra le più famose compagnie aeree internazionali. Parti e lasciati trasportare, che sia tra i confini del Paese in cui sei nato o al di là delle frontiere, dove le lingue sono tante e le esperienze da vivere ancora di più.

Da quando Alitalia ha chiuso i battenti, ormai una settimana fa, chi decolla tra i cieli è Ita, la nuova compagnia di bandiera. Ci ho viaggiato per Parigi proprio il 15 ottobre, giorno del suo debutto. “Grazie per averci scelto – recitava il biglietto consegnato da un personale attento al minimo dettaglio – Benvenuti a bordo”. In testa, un titolo in bianco: “Born to Welcome You”. Volo in orario, atterraggio morbido e hostess cordiali, un connubio perfetto per chi dedica di mettere piede in terra straniera con la convinzione di portare a casa da quel viaggio un’esperienza indimenticabile.

Il biglietto di benvenuto per i voli inaugurali di Ita del 15 ottobre 2021 – Nicola Corradi

C’è infatti chi viaggia per scoprire, chi per scoprirsi, chi per lasciarsi alle spalle qualcosa che non va. Ci sono viaggi di lavoro e di piacere, passeggeri solitari o di gruppo, storie che in una rete di destinazioni si intrecciano nel cielo. Ita vuole far tornare agli italiani la voglia di viaggiare.

D’altronde, qualunque sia la meta, l’importante è riuscire a fare il primo passo e imbarcarsi. Ci sono tante città che fremono dalla voglia di farsi conoscere. Città che, in fondo, sono lo specchio dei turisti che vi ci atterrano. A seconda della meta o del viaggiatore, può scoccare un amore reciproco, ma anche un odio estremo.

La piramide di vetro del Louvre al tramonto – Nicola Corradi

Incastonati tra gli occhi possono rimanere i tramonti che si specchiano sulla piramide di vetro del Louvre, oppure i rumori sinistri di un branco di topi che a una certa ora della notte infestano le vie di una metropoli assonnata. Tutto fa memoria, perché alla fine, come scriveva Calvino, di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua singola domanda.

Il viaggio non è mai una questione di soldi, ma di coraggio e infatti Ita, nascendo dalle ceneri di una compagnia che ha accompagnato milioni di viaggiatori in oltre settant’anni di storia, propone sul sito una serie ben differenziata di offerte. Mete italiane, europee o mondiali. Ce n’è per tutti i gusti, tutte le tasche e tutte le ambizioni, perché è soltanto attraverso i viaggi che è possibile comprendere cosa ci appartenga e cosa no.

“Allacciate le cinture e mettete i cellulari in modalità aerea”, ricorda il capitano poco prima di accendere i motori. Destinazione? Sceglietela voi.

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter